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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Don_Carlos_%28opera%29 Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Don_Carlos_%28opera%29&action=history Don Carlos (opera)Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Don Carlos (o Don Carlo) è un'opera lirica di Giuseppe Verdi su libretto di Joseph Méry e Camille Du Locle. La prima rappresentazione, in cinque atti e in lingua francese, ebbe luogo l'11 marzo 1867 al Théâtre de l'Académie Impériale de Musique di Parigi. In seguito l'opera fu tradotta in italiano da Achille de Lauzières e rimaneggiata a più riprese. Nel 1872 Verdi operò alcune modifiche minori con la collaborazione di Antonio Ghislanzoni, il librettista di Aida. La revisione più importante fu realizzata oltre 10 anni dopo e comportò l'eliminazione dell'originario atto primo. Le modifiche al libretto furono messe a punto da Du Locle, ma la versione in 4 atti andò in scena al Teatro alla Scala di Milano il 10 gennaio 1884 nella traduzione italiana di Angelo Zanardini. Due anni dopo Verdi si pentì del taglio e l'opera andò in scena a Modena, il 29 dicembre 1886, in una nuova versione in cinque atti (senza le danze dell'originale francese) che fu anche pubblicata da Ricordi nella riduzione per canto e pianoforte. Ciò nonostante, i teatri italiani continuarono a preferire la versione del 1884 in quattro atti. Don Carlos segue di sei anni La forza del destino (1862) e precede di quattro anni Aida (1871): il maggiore spazio di tempo che Verdi si concede si rispecchia in un maggiore grado di elaborazione dei prodotti finali, sia nei fattori strettamente testuali (il libretto) che più propriamente musicali (in particolare, il maggiore respiro concesso alla orchestrazione). La sua stesura fu abbastanza lunga e impegnò Verdi per oltre un anno. Ne deriverà un mastodontico Grand Opéra, corredato di balletti e grandiose scene corali definibili quasi "di massa" in armonia con le consuetudini dell'opulento genere operistico francese. Le tematiche chiave sono tre:
In quest'opera Verdi affina la ricerca psicologica avviata con le opere della "trilogia popolare": Filippo II viene presentato come una personalità negativa, che nel terzo atto (versione in quattro atti) rivela tuttavia un lato intimamente patetico. Tra gli innamorati verdiani, Don Carlos è quello dal carattere più romanticamente impulsivo, al limite dell'isteria. Elisabetta doveva sposare Don Carlos, i due si conoscono e si innamorano. Purtroppo l' amore dura poco perché il padre di Elisabetta ha deciso di far sposare sua figlia a Filippo II, il padre di don Carlo. Le due figure di Rodrigo, Marchese di Posa, e della Principessa Eboli, costituiscono il motore della vicenda. Su tutti incombe la possente figura del grande Inquisitore, arbitro dei destini di tutti, alla cui volontà lo stesso Filippo dovrà piegarsi.
Brani famosi [modifica]
Atto I [modifica]
Atto II [modifica]
Atto III [modifica]
Atto IV [modifica]
Atto V [modifica]
Allestimenti celebri [modifica]Gli allestimenti più celebri del Don Carlos in Italia furono quello messo in scena da Luchino Visconti al Teatro dell'Opera di Roma nel 1965 e quello della Scala di Milano del 1977, con la regia di Luca Ronconi. L'opera ha innoltre aperto la stagione lirica del Teatro alla Scala nel 2008.
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