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"messiah" di haendel con rene' jacobs
e l'orchestra barocca di friburgo
Il più celebre Oratorio di Haendel, il Messiah, nella lussuosa
interpretazione della Freiburger Barockorchester e del Clare College Choir
Cambridge diretti da René Jacobs, autentico numero uno della filologia
contemporanea, è in programma mercoledì 21 dicembre alle ore 21, nella
Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica per la Stagione di
Musica da Camera. Il concerto sarà registrato da Radiotre che lo
trasmetterà la sera di Natale alle ore 20,30.
Haendel compose il Messiah nel 1741 in un’Inghilterra in cui le Sacre
Scritture erano lette e recitate quotidianamente, e ancora oggi non passa
Natale che in tutto il mondo anglosassone non se ne esegua almeno una
nota. Ed è ancora viva l'abitudine di alzarsi in piedi durante
l'esecuzione dell'Halleluja. E’ una grandiosa meditazione sulla figura del
Cristo, che parte dalla profezia della sua venuta, al suo sacrificio per
trionfare sul Male, raccontata in termini letterari e musicali talmente
semplici e diretti da garantirne fin dal giorno della prima esecuzione a
Dublino un successo travolgente ed universale, mai eguagliato da nessun
altro Oratorio di Haendel o di altri autori. Gesù non è, come nelle
Passioni di Bach, tra i protagonisti. In quell’Inghilterra così
profondamente religiosa, sembrava sconveniente al librettista Charles
Jennens incarnare in una voce terrena il Figlio di Dio.
René Jacobs, è uno dei massimi interpreti del repertorio barocco. Ha
inciso circa 250 dischi, molti dei quali hanno ricevuto i più prestigiosi
riconoscimenti. L'orchestra di Friburgo, fondata nel 1987 ha al suo attivo
500 concerti, tutti dedicati a musiche barocche che vengono eseguite con
strumenti originali, in un'ottica filologica talmente innovativa che un
critico ha definito queste interpretazioni "pura avanguardia".
Al concerto è abbinato alle 19,15 il Salotto del Venerdì, introduzione
musicologica unita a degustazioni di vini in collaborazione con Gambero
Rosso. Vino in degustazione Altemasi Riserva Graal Trento Doc 1995.
Produttore CAVIT
Mercoledì 21 ore 21- Sala Santa Cecilia-Auditorium Parco della Musica
René Jacobs direttore
Kerstin Avemo soprano, Lawrence Zazzo contralto Patricia Bardon contralto
Kobie van Rensburg tenore, David Pitzinger basso
Haendel Messiah
Info 06 80 82 058 www.santacecilia.it
COMUNICATO STAMPA
sabato 3 dicembre 2005 ore 15.30
__________CRESCENDO IN MUSICA - CANTANO I BIMBI
Carole natalizie con il coro i piccoli musici di mario mora
John Rutter, Angel's Carol; The Lord bless you and keep you
John Rutter, I will sing with the spirit
Irving Berlin, White Christmas (Elab. Riccardo Gravina)
Andrew Carter, Maria walks amid the thorn
Christopher Tambling, Ragtime Carol
Malcolm Archer, The Holly and the Ivy
Orlando Dipiazza, La notte santa
Canto tradizionale abruzzese, Quando nascette Ninno (Elab. Ernesto
Esposito)
Canto tradizionale spagnolo, Madre en la puerta (Elab. Pablo Colino)
John Rutter, Christmas Lullaby
John Lennon, Happy Christmas
Attori Nicola Olivieri e Paolo Cauteruccio
Pianoforte Luca Marchetti
Clarinetto e Zampogna Stefano Mora
Coro di voci bianche “I Piccoli Musici”
Direttore Mario Mora
Auditorium di Milano
Largo Gustav Mahler
tel. 02.83389.201/2/3 (Orari Biglietteria: tutti i giorni dalle 10 alle
19)
Date Concerti
sabato 3 dicembre 2005 ore 15.30
Biglietti
Posto unico bambino (sotto i 14 anni): Euro 7,00
Posto unico adulti: Euro 14,00 (Ridotto 12,50)
_____________Canti natalizi sulla fiaba La
piccola fiammiferaia di Andersen
Per aiutare i piccoli spettatori ad assaporare un po’ di atmosfera
natalizia già a inizio dicembre, il Coro “I Piccoli Musici” diretto dal
Maestro Mario Mora propone un programma con i più bei canti di natale,
dall’italiano La notte santa ai classici come White Christmas alla famosa
canzone di John Lennon Happy Christmas. La musica si inserisce nel
racconto – originale e un po’ distorto – della fiaba di Hans Christian
Andersen La piccola fiammiferaia e il concerto di carole natalizie diventa
teatro di scontro tra due esilaranti antagonisti: Oreste il Guastafeste
(Nicola Olivieri) ed Ezechiele il Custode del Natale (Paolo Cauteruccio).
Mentre Oreste, nell’intenzione di rompere lo spirito natalizio, racconta
la sua versione della fiaba di Andersen, il suo rivale provvederà a virare
il racconto in ben altre direzioni. E la musica? Grazie alle “parole
incantate”, che sono in realtà i titoli delle carole stesse, i canti del
coro vengono chiamati a piena voce dal pubblico stesso a fare irruzione
nel racconto, “pietrificando” così di volta in volta il personaggio
negativo. I giovani spettatori sono in questo modo coinvolti attivamente
nello spettacolo, e la loro attenzione verso la musica è convogliata dalla
“teatralizzazione” del concerto. Dopo una serie di scontri e gustose
scenette il Guastafeste getterà la maschera rivelando tutta la sua
debolezza e, pienamente conquistato dalla musica, canterà insieme a tutti
l’ultimo canto natalizio. Gli opposti si riconciliano, la musica prevale,
la guerra è finita, ogni giorno può essere Natale.
Paolo Cauteruccio, nato a Milano nel 1980, inizia la carriera di
cantante-attore, dopo aver conseguito il diploma presso l’Accademia dei
Filodrammatici di Milano, collaborando con il Teatro della Tosse di Genova
negli spettacoli La festa delle donne di Aristofane (2001), Gran teatro
del mondo di Calderon (2002) e nel musical Esopo opera rock (2002). Nel
2003 è al Teatro Nazionale di Milano in Aggiungi un posto a tavola di
Pietro Garinei. Contemporaneamente inizia gli studi di canto ed è
assistente alla regia del M° Gianfranco de Bosio nella realizzazione dello
spettacolo Il giuoco del palazzo (Vicenza, 2003). Nel 2004 collabora con
il teatro Verga di Milano nella realizzazione de Le intellettuali di
Moliere e Il vizietto di Jean Poiret, entrambi diretti da Claudia Negrin.
Nel 2005 frequenta, come tenore, l’Accademia di perfezionamento per
artisti del coro del Teatro alla Scala e partecipa alla produzione de Il
barbiere di Siviglia di Rossini. Nel 2005 canta ne Le principesse di Walt
Disney, diretto dal M°Giuseppe Grazioli, all’Auditorium di Milano.
Nicola Olivieri, nato a Matera nel 1963, ha sviluppato una completa
formazione teatrale e musicale frequentando corsi di canto lirico e jazz,
danza e recitazione. Dopo il debutto nel Luglio Materano del 1984
nell’Isola dei pazzi di E. R. Duni ha partecipato a numerose produzioni
teatrali, tra le quali Faust 1 e Faust 2 al Piccolo Teatro di Milano per
la regia di Giorgio Strehler. Nel 1999 – 2000 ha partecipato alla
produzione dei Carmina Burana di Orff al Teatro Donizetti di Bergamo per
la regia di Micha van Hoeke e la direzione di Claudio Desderi, nel 2000 a
Tosca diretta da Piergiorgio Morandi al Festival di Baalbeck. Dal 1989 fa
parte del Coro Sinfonico di Milano diretto da Romano Gandolfi, ed ha
partecipato tra l’altro alla messa in scena di Simon Boccanegra diretta da
Claudio Abbado a Ferrara nel 2001. Ha collaborato come vocalist con
diverse formazioni jazzistiche e di musica leggera.
Il Coro “I PICCOLI MUSICI” di Casazza (Bergamo), diretto fin dalla
fondazione da Mario Mora si è costituito nel 1986 espressione della Scuola
di Musica omonima. Nella sua intensa attività artistica il Coro è stato
invitato a tenere concerti nell’ambito di importanti festival corali
internazionali: Festival Europeen de Chorales d’Enfants, Festival des
Choeurs Laureats e Festival d’Ambronay in Francia; Festival Europeo di
Basilea, Festival di Legnano, di Aquileia, di Cagliari, Festival
Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa” di Porto Torres. Ha
partecipato a concerti trasmessi dalla R.A.I. e da Mediaset. Ha preso
parte agli allestimenti di molte produzioni operistiche. Ha collaborato
inoltre con l’Ensemble Elyma nella Victoria Hall di Ginevra, l’Ensemble
Delitiae Musicae di Verona e collabora costantemente con l’Orchestra
Stabile di Bergamo e l’ Orchestra e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe
Verdi. Per l’ONU ha cantato a Ginevra alla presenza dei rappresentanti di
186 Nazioni in occasione del 10° Anniversario della Convenzione sui
diritti dei fanciulli e a Milano in occasione della Giornata Nazionale
della Pace. Sue interpretazioni sono state incise su compact disc editi da
Fondazione “Guido d’Arezzo”, Federazione Cori del Trentino, Europa Cantat,
Sony, Larus, Decca. Ha inciso opere di Mendelssohn e Britten e una
raccolta di Canti e Melodie Internazionali, dal titolo “Around the world”
per le Edizioni Carrara di Bergamo, i Vespri di Natale di Willaert e una
raccolta di canti natalizi dal titolo “Veni, veni Emanuel” per la
Stradivarius di Milano, giudicato dalla rivista francese “Repertoire” il
miglior disco di Natale dell’anno 2000. Il Coro I Piccoli Musici è
Ambasciatore Culturale dell’Europa per la Federazione dei Cori
dell’Unione.
Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Corso San Gottardo 42/a – 20136 Milano
tel. +39 02 83389.329
www.orchestrasinfonica.milano.it
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