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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pianisti_classici Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/Categoria:Pianisti_classici Categoria:Pianisti classiciDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Pagine nella categoria "Pianisti classici" |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Pianoforte Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pianoforte&action=history PianoforteDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il pianoforte è uno strumento musicale in grado di produrre un suono grazie a corde che vengono percosse per mezzo di martelletti azionati da una tastiera. Fa parte, quindi, dei cordofoni a corde percosse. L'origine della parola pianoforte è italiana (Bartolomeo Cristofori) ed è riferita alla possibilità che lo strumento offre di suonare note a volumi diversi in base al tocco, ovvero alla forza applicata dalle dita del pianista sui tasti. Possibilità negata invece da strumenti precedenti quali il clavicembalo. Anche mediante l'intervento sui pedali, che azionano particolari meccanismi, l'esecutore può modificare il suono risultante. Chi suona il pianoforte viene chiamato pianista.
Caratteristiche [modifica]
Struttura del pianoforte
In quanto strumento dotato di una tastiera e di corde, il pianoforte è simile al clavicordo e al clavicembalo, dai quali storicamente deriva. I tre strumenti differiscono nel meccanismo di produzione di suono.
Storia [modifica]Il primo modello di pianoforte fu messo a punto da Bartolomeo Cristofori padovano alla corte fiorentina di Ferdinando de' Medici, a partire dal 1698. Per la precisione era un "gravicembalo col piano e forte", chiamato verso la fine del settecento con il nome "fortepiano". La novità era l'applicazione di una martelliera al clavicembalo. L'idea di Cristofori era di creare un clavicembalo con possibilità dinamiche controllabili dall'esecutore; nel clavicembalo infatti le corde pizzicate non permettono di controllare la dinamica. Anche per questo motivo, pianoforte e clavicembalo non appartengono alla stessa sottofamiglia. Questo nuovo strumento permise ai nuovi interpreti di ottenere sonorità più o meno forti a seconda della pressione delle dita sui tasti, a differenza dell'organo e del clavicembalo le cui corde sono pizzicate e non percorse come permette di fare il pianoforte. Uno dei primi problemi che si presentò fu quello dello scappamento che fu perfezionato da Cristofori nel 1720. Il fortepiano non ebbe successo in Italia, ma l'idea finì molti anni dopo in Germania, dove il costruttore di organi Gottfried Silbermann nel 1726 ricostruì una copia esatta del pianoforte di Cristofori, che sottopose tra l'altro al parere di Johann Sebastian Bach. Piacque molto invece a Federico II di Prussia, che ne comprò sette per 700 talleri, per arricchire i propri palazzi. Alla bottega di Gottfried Silbermann si formò André Stein, il quale - dopo essersi reso indipendente - perfezionò ad Augusta in un proprio stabilimento i sistemi dello scappamento e degli smorzatori. Nel 1777 ricevette la visita di Wolfgang Amadeus Mozart, il quale fu molto entusiasta di come quello strumento potesse avere infinite possibilità espressive. I figli di Stein si trasferirono in seguito a Vienna dove crearono una fabbrica di fortepiani. I primi "pianoforti verticali" furono creati forse nel 1780 da Johann Schmidt di Salisburgo o nel 1789 da William Southwell di Dublino. I costruttori francesi più famosi furono Sébastien Érard e Ignace Pleyel.
La struttura [modifica]
Tastiera di un pianoforte
Il pianoforte è costituito dalle seguenti parti principali:
La cassa e la tavola armonica [modifica]La cassa e la tavola armonica sono fatte generalmente in legno di abete e pioppo. Il somiere, parte in cui stanno le caviglie (o piroli) per tirare o allentare le corde è fatto spesso in legno di faggio.
La tastiera [modifica]
Un'ottava con le sue alterazioni
La tastiera è quella parte del pianoforte dove sono posizionati i tasti. La base su cui questa regge è spesso in abete. Lo strumento dispone generalmente di 88 tasti (sette ottave e una terza minore), 52 bianchi e 36 neri, disposti nella classica successione che intervalla gruppi di due e tre tasti neri. Esistono invece alcuni pianoforti (pochi modelli) che si estendono anche di 9 tasti oltre i normali 88, andando verso il basso. Come punto di riferimento centrale della tastiera viene preso il tasto do, chiamato per questo "do centrale". I tasti dei pianoforti più sofisticati sono spesso in avorio e ebano, mentre per i pianoforti comuni è usata generalmente la galalite (sostanza di consistenza cornea, ottenuta a partire dalla caseina). La nota do, a partire dalla quale è possibile eseguire la scala di do maggiore, priva di alterazioni, è il tasto bianco situato esattamente prima di ogni successione di due tasti neri. Questi ultimi, in genere, in considerazione della tonalità della melodia da eseguire, vengono chiamati bemolle o diesis (più generalmente alterazioni) a seconda del caso in cui si riferiscano alla nota che li precede o a quella che li segue. Nei due casi, comunque, essi producono un suono che risulterà più basso o più alto di mezzo tono rispetto ai tasti bianchi contigui. Ad esempio il tasto nero immediatamente successivo al Do si chiama do diesis; lo stesso tasto nero, considerato come tasto immediatamente precedente il re, si chiama re bemolle.Ai pianoforti elettronici si possono eseguire pezzi anche di altri strumenti(chitarra,batteria,xilofono,...);si possono registrare brani eseguiti;si possono ascoltare dei brani"demo".Alcuni hanno metronomi incorporati
La meccanica [modifica]
Martelletti, corde, smorzatori e piroli: la
meccanica di un pianoforte verticale
La meccanica è una delle parti fondamentali del pianoforte perché vi stanno tutta una serie di strumenti e sistemi che permettono la produzione del suono con l'azione del martelletto sulla corda attraverso la pressione del tasto.
Funzionamento della meccanica [modifica]Quando si preme un tasto del pianoforte, che è una leva imperniata su un bilanciere, la sua parte posteriore (coda) si alza e il perno, al quale è incernierato, fa muovere il cavalletto (due leve libere di muoversi, incernierate sul retro - verso la coda del pianofote). Il cavalletto, così liberato dal tasto, si solleva, trascinando con sé il bastone dello scappamento (o spingitore - un oggetto a forma di L). Lo scappamento mette in funzione un rullino in feltro che è fissato all'asta del martelletto che di conseguenza si solleva. L'asta superiore del cavalletto va verso l'alto fin quando la sua estremità non tocca il bottoncino di regolazione. Il martelletto continua la sua corsa colpendo le corde e separandosi dal bastone di scappamento e dallo stesso cavalletto. Anche lo spingitore si alza e rimane sospeso fino a quando il tasto non viene rilasciato. Dopo aver percosso la corda, a tasto ancora abbassato, il martelletto ricade anche se non completamente; infatti viene fermato dal rullino dell'asta del martelletto che si adagia sull'asta superiore del cavalletto ancora sollevata. Lo scappamento torna così alla sua posizione iniziale, cioè sotto l'asta del martelletto parzialmente alzato. Allo stesso tempo il paramartelletto impedisce che il martelletto rimbalzi sulle corde percuotendole nuovamente. Nel caso in cui il tasto venga rilasciato solo in modo parziale, il martelletto si muove libero dal paramartello mentre lo spingitore resta alzato. A questo punto se si preme di nuovo il tasto (che non è stato rilasciato completamente), lo scappamento è in grado di spingere di nuovo il rullino e l'asta del martello verso l'alto. Questo sistema è chiamato "doppio scappamento" e permette di eseguire rapidamente la ripetizione di una stessa nota senza che il tasto (e quindi anche il martelletto) ritornino alla propria posizione iniziale. Alla pressione del tasto viene attivato un montante che stacca lo smorzatore della corda relativa al tasto premuto, il quale permette alla corda di vibrare liberamente. Rilasciato il tasto, di circa il 50% della sua corsa, lo smorzatore cade sulla corda bloccandone la vibrazione e tutte le parti della meccanica tornano alla loro posizione d'origine, grazie anche alla forza di gravità. È opportuno ricordare che "doppio scappamento" è solo un modo di dire: in questa guisa è possibile ripetere lo scappamento teoricamente all'infinito. Il pianoforte verticale non dispone del doppio scappamento, inoltre non tutte le parti della meccanica tornano alla loro posizione iniziale grazie alla forza di gravità, perché i pezzi sono disposti verticalmente, per cui vengono utilizzate piccole strisce di feltro che aiutano nel meccanismo.
Parti della meccanica [modifica]
Schema della meccanica di un pianoforte a coda
I pedali [modifica]
Simbolo usato negli spartiti per indicare l'uso
della risonanza.
I pianoforti possiedono due o tre pedali, a seconda del costruttore e dell'epoca di costruzione. Essi sono leve poste in basso centralmente, sono azionabili con i piedi. La loro funzione consiste nell'alterare il suono in vario modo. Si distinguono i seguenti tipi di pedale:
I pianoforti a coda ne sono sprovvisti ed anche i grossi pianoforti verticali hanno, in luogo della sordina, un pedale tonale.
Tipi di pianoforte [modifica]Esistono diversi tipi di pianoforte:
Il pianoforte nel cinema [modifica]
Il pianoforte nella letteratura [modifica]
Trattatistica [modifica]
Bibliografia [modifica]
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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| COMUNICATO STAMPA NEL 2008 TERZA EDIZIONE DEL CONCORSO DI SAN MARINO Nel settembre del 2008 la terza edizione del Concorso Pianistico della Repubblica di San Marino, a cadenza biennale. Il francese Philippe Entremont presiederà la giuria. I concorrenti dovranno cimentarsi in tre nuove composizioni di Chick Corea. Ricco il montepremi: 60.000 euro. Al vincitore anche un contratto biennale con l'agenzia StudioMusica. SAN MARINO - Giunge nel 2008 alla sua terza edizione il Concorso Pianistico Internazionale Repubblica di San Marino, la manifestazione musicale che fin dalla sua prima edizione nel 2004 ha visto arrivare nella città del Titano centinaia di pianisti da tutto il mondo e ha visto premiati nel suo palmares di vincitori due virtuosi del calibro dell'ucraina Sofya Gulyak, l'anno scorso trionfatrice al Concorso Busoni, e il russo Evgeny Brakhman, già vincitore del Concorso "Dino Ciani" alla Scala di Milano. Organizzato a cadenza biennale, il Concorso di San Marino si svolgerà dal 18 al 28 settembre 2008 al Teatro Concordia di Borgo Maggiore. L’evento è promosso dall’Associazione Musicale Allegro Vivo con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino – S.U.M.S. e dell’Ente Cassa di Faetano, l’Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, il Patrocinio delle Segreterie di Stato per gli Istituti Culturali, per il Turismo, per gli Affari Esteri e la collaborazione dell’Istituto Musicale Sammarinese. Caratteristica peculiare del Concorso Pianistico di San Marino, che lo rende forse unico nel variegato mondo dei concorsi di esecuzione musicale, è il fatto di essere suddiviso in tre sezioni, dedicate ai "Giovani Talenti" fino a 12 anni, ai "Solisti" e al "Duo Pianistico" fino ai 32 anni. La stessa qualificata giuria del concorso avrà quindi l'opportunità di ascoltare e selezionare pianisti delle più varie età e nei più vari repertori: un eccezionale spaccato della realtà pianistica internazionale. La giuria, che quest'anno sarà presieduta dal celebre pianista e direttore d'orchestra francese Philippe Entremont, negli anni scorsi ha visto avvicendarsi grandi musicisti e interpreti del calibro di Charles Rosen, Andreas Groethuysen, Boris Bloch, Valentin Gheorghiu, Idil Biret, Elisso Virsaladze, Michel Beroff e degli italiani Dario De Rosa, Pier Narciso Masi, Enrico Pace e Giuseppe di Chiara. Fin dalla sua nascita il Concorso Pianistico Internazionale Repubblica di San Marino si è distinto per l'altissimo valore dei suoi premi: nel 2008 il montepremi è giunto alla cifra complessiva di ben 60.000 euro, suddivisi fra il primo premio di 18.000 euro destinato al vincitore del primo premio della categoria "Solisti", i 9.000 euro ai vincitori del "Duo Pianistico" e ai 3.000 per il vincitore della categoria "Giovani Talenti". Considerevoli anche i premi per i piazzamenti inferiori (da 8.000 a 750 nelle varie categorie) e i premi speciali, fra i quali spicca il Premio Speciale "Repubblica di San Marino 2008" di 2.000 euro che verrà assegnato alla migliore esecuzione del brano di Chick Corea commissionato dal Concorso. Novità del concorso è infatti la richiesta ai concorrenti dell'esecuzione di un inedito brano pianistico d'obbligo per ogni sezione, appositamente scritto per la competizione pianistica: per il 2008 ha accettato la commissione il grande pianista e compositore americano Chick Corea, che nei mesi scorsi ha prodotto tre nuovi brani, "Afterthought" e "Reflections" per pianoforte solo e "Contest" per duo pianistico. I primi due brani verranno presentati in prima esecuzione mondiale a Milano e a San Marino dal vincitore della scorsa edizione, il russo Evgeny Brakhman, durante la presentazione del concorso alla stampa. Al ricco montepremi e ai concerti premio previsti dal regolamento del concorso, si aggiunge l'importante clausola offerta al vincitore assoluto: la possibilità di poter stipulare un contratto biennale con l'agenzia di management StudioMusica srl di Modena, con la garanzia di almeno 10 scritture in importanti sedi nazionali ed internazionali. Al vincitore assoluto del concorso è inoltre offerto un concerto con l'Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino, offerto dall'Istituto Musicale Sammarinese. Altra importante caratteristica del Concorso di San Marino fin dalla sua nascita è l'eccezionale qualità dei pianoforti messi ai disposizione dei concorrenti: anche nel 2008 infatti saranno tutti gran coda Steinway & Sons forniti e curati dalla ditta "Angelo Fabbrini Pianoforti" di Pescara. Come nella seconda edizione del concorso nella prova finale con orchestra della sezione Solisti è prevista la partecipazione dell'Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino, per l'occasione diretta dal Maestro Maurizio Zanini, eccellente musicista e pianista, già vincitore del Concorso "Dino Ciani" di Milano. La sua presenza sul podio dell'Orchestra di San Marino garantirà una particolare attenzione alle esigenze di giovani pianisti alle prese con l'orchestra sinfonica, in concerti per pianoforte e orchestra scelti fra quelli di Beethoven, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Liszt, Brahms, Ciaikovskij, Rachmaninov, Ravel e Prokof'ev. Visto l'altissimo numero di iscrizioni negli scorsi anni, nel 2008 saranno ammessi candidati fino a un massimo di 60 nella categoria "Solisti", 18 nella categoria "Duo" e 16 per i "Giovani Talenti". La selezione dei candidati avverrà tramite valutazione dei curriculum e dei DVD o VHS inviati. «Come nel 2006 anche quest'anno il Concorso è membro della Fondazione Olandese Alink-Argerich – sottolinea Simonetta Agarici, assieme a Roberto Stefanelli responsabile della direzione artistica del concorso – l'ente privato di riferimento per i concorsi pianistici internazionali patrocinato dalla grande pianista argentina Martha Argerich, che garantirà la massima visibilità internazionale online. Inoltre è prevista la completa registrazione audio e video di tutte le fasi del concorso con i più alti standard tecnologici, in previsione della realizzazione di CD e DVD. Trattative sono in corso con importanti etichette per il lancio sul mercato discografico del CD o DVD del concorso». Regolamento, bandi di iscrizione e notizie sul concorso oltre che in cartaceo disponibili nelle consuete sedi (conservatori, scuole di musica, università, negozi musicali) sono facilmente reperibili online nel sito ufficiale del concorso, www.pianocompetitionsanmarino.com , oppure in www.allegrovivo.org Per informazioni: Segreteria del Concorso, info@allegrovivo.org |
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| COMUNICATO STAMPA NEL 2008 TERZA EDIZIONE DEL CONCORSO DI SAN MARINO Nel settembre del 2008 la terza edizione del Concorso Pianistico della Repubblica di San Marino, a cadenza biennale. Il francese Philippe Entremont presiederà la giuria. I concorrenti dovranno cimentarsi in tre nuove composizioni di Chick Corea. Ricco il montepremi: 60.000 euro. Al vincitore anche un contratto biennale con l'agenzia StudioMusica. SAN MARINO - Giunge nel 2008 alla sua terza edizione il Concorso Pianistico Internazionale Repubblica di San Marino, la manifestazione musicale che fin dalla sua prima edizione nel 2004 ha visto arrivare nella città del Titano centinaia di pianisti da tutto il mondo e ha visto premiati nel suo palmares di vincitori due virtuosi del calibro dell'ucraina Sofya Gulyak, l'anno scorso trionfatrice al Concorso Busoni, e il russo Evgeny Brakhman, già vincitore del Concorso "Dino Ciani" alla Scala di Milano. Organizzato a cadenza biennale, il Concorso di San Marino si svolgerà dal 18 al 28 settembre 2008 al Teatro Concordia di Borgo Maggiore. L’evento è promosso dall’Associazione Musicale Allegro Vivo con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino – S.U.M.S. e dell’Ente Cassa di Faetano, l’Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, il Patrocinio delle Segreterie di Stato per gli Istituti Culturali, per il Turismo, per gli Affari Esteri e la collaborazione dell’Istituto Musicale Sammarinese. Caratteristica peculiare del Concorso Pianistico di San Marino, che lo rende forse unico nel variegato mondo dei concorsi di esecuzione musicale, è il fatto di essere suddiviso in tre sezioni, dedicate ai "Giovani Talenti" fino a 12 anni, ai "Solisti" e al "Duo Pianistico" fino ai 32 anni. La stessa qualificata giuria del concorso avrà quindi l'opportunità di ascoltare e selezionare pianisti delle più varie età e nei più vari repertori: un eccezionale spaccato della realtà pianistica internazionale. La giuria, che quest'anno sarà presieduta dal celebre pianista e direttore d'orchestra francese Philippe Entremont, negli anni scorsi ha visto avvicendarsi grandi musicisti e interpreti del calibro di Charles Rosen, Andreas Groethuysen, Boris Bloch, Valentin Gheorghiu, Idil Biret, Elisso Virsaladze, Michel Beroff e degli italiani Dario De Rosa, Pier Narciso Masi, Enrico Pace e Giuseppe di Chiara. Fin dalla sua nascita il Concorso Pianistico Internazionale Repubblica di San Marino si è distinto per l'altissimo valore dei suoi premi: nel 2008 il montepremi è giunto alla cifra complessiva di ben 60.000 euro, suddivisi fra il primo premio di 18.000 euro destinato al vincitore del primo premio della categoria "Solisti", i 9.000 euro ai vincitori del "Duo Pianistico" e ai 3.000 per il vincitore della categoria "Giovani Talenti". Considerevoli anche i premi per i piazzamenti inferiori (da 8.000 a 750 nelle varie categorie) e i premi speciali, fra i quali spicca il Premio Speciale "Repubblica di San Marino 2008" di 2.000 euro che verrà assegnato alla migliore esecuzione del brano di Chick Corea commissionato dal Concorso. Novità del concorso è infatti la richiesta ai concorrenti dell'esecuzione di un inedito brano pianistico d'obbligo per ogni sezione, appositamente scritto per la competizione pianistica: per il 2008 ha accettato la commissione il grande pianista e compositore americano Chick Corea, che nei mesi scorsi ha prodotto tre nuovi brani, "Afterthought" e "Reflections" per pianoforte solo e "Contest" per duo pianistico. I primi due brani verranno presentati in prima esecuzione mondiale a Milano e a San Marino dal vincitore della scorsa edizione, il russo Evgeny Brakhman, durante la presentazione del concorso alla stampa. Al ricco montepremi e ai concerti premio previsti dal regolamento del concorso, si aggiunge l'importante clausola offerta al vincitore assoluto: la possibilità di poter stipulare un contratto biennale con l'agenzia di management StudioMusica srl di Modena, con la garanzia di almeno 10 scritture in importanti sedi nazionali ed internazionali. Al vincitore assoluto del concorso è inoltre offerto un concerto con l'Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino, offerto dall'Istituto Musicale Sammarinese. Altra importante caratteristica del Concorso di San Marino fin dalla sua nascita è l'eccezionale qualità dei pianoforti messi ai disposizione dei concorrenti: anche nel 2008 infatti saranno tutti gran coda Steinway & Sons forniti e curati dalla ditta "Angelo Fabbrini Pianoforti" di Pescara. Come nella seconda edizione del concorso nella prova finale con orchestra della sezione Solisti è prevista la partecipazione dell'Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino, per l'occasione diretta dal Maestro Maurizio Zanini, eccellente musicista e pianista, già vincitore del Concorso "Dino Ciani" di Milano. La sua presenza sul podio dell'Orchestra di San Marino garantirà una particolare attenzione alle esigenze di giovani pianisti alle prese con l'orchestra sinfonica, in concerti per pianoforte e orchestra scelti fra quelli di Beethoven, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Liszt, Brahms, Ciaikovskij, Rachmaninov, Ravel e Prokof'ev. Visto l'altissimo numero di iscrizioni negli scorsi anni, nel 2008 saranno ammessi candidati fino a un massimo di 60 nella categoria "Solisti", 18 nella categoria "Duo" e 16 per i "Giovani Talenti". La selezione dei candidati avverrà tramite valutazione dei curriculum e dei DVD o VHS inviati. «Come nel 2006 anche quest'anno il Concorso è membro della Fondazione Olandese Alink-Argerich – sottolinea Simonetta Agarici, assieme a Roberto Stefanelli responsabile della direzione artistica del concorso – l'ente privato di riferimento per i concorsi pianistici internazionali patrocinato dalla grande pianista argentina Martha Argerich, che garantirà la massima visibilità internazionale online. Inoltre è prevista la completa registrazione audio e video di tutte le fasi del concorso con i più alti standard tecnologici, in previsione della realizzazione di CD e DVD. Trattative sono in corso con importanti etichette per il lancio sul mercato discografico del CD o DVD del concorso». Regolamento, bandi di iscrizione e notizie sul concorso oltre che in cartaceo disponibili nelle consuete sedi (conservatori, scuole di musica, università, negozi musicali) sono facilmente reperibili online nel sito ufficiale del concorso, www.pianocompetitionsanmarino.com , oppure in www.allegrovivo.org Per informazioni: Segreteria del Concorso, +378 0549 906201, info@allegrovivo.org |