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Parigi

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Nota disambigua - Se stai cercando il dipartimento francese di Parigi, vedi Parigi (dipartimento francese).
Parigi
 Visita il Portale di Parigi
Nome ufficiale: Paris
Stato:  Francia
Regione: Île-de-France
Dipartimento: Parigi
Latitudine:  48° 51' 39" N
Longitudine:  2° 20' 43" E4
Altitudine: 33 m s.l.m.
Popolazione: 2.142.800 ab. (2004)
Codice INSEE: 75056 o 75101-75116
CAP: da 75001 a 75020 e 75116
Sito istituzionale

Parigi (in francese Paris [paʀi], anticamente Lutèce, dal latino Lutetia ) è la capitale della Francia e capoluogo della regione dell'Île-de-France. La città, costruita su un'ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti metropoli mondiali e centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale

Lo stemma della città presenta i gigli di Francia sopra Scilicet (la nave che simboleggiava l'ordine dei mercanti che commerciavano sulla Senna).
Il motto è Fluctuat nec mergitur.
I patroni della città sono
San Germano (Saint Germain) e Santa Genoveffa (sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo.
Gli abitanti della città sono detti Parigini.

Indice

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Cronologia essenziale

Per approfondire, vedi la voce Storia di Parigi.
 

i resti delle Terme di Parigi all'Hotel de Cluny

Si dà qui di seguito solo un breve racconto della storia della città, che comincia così: tribù celtiche sono stanziate da molti secoli in un'ansa della Senna. Il sito è paludoso. Cesare le incontra mentre dà la caccia a Vercingetorige, durante la campagna di conquista della Gallia, nel 53 a.C..
Forse sono anche nomadi, se il loro nome Parisii viene da kwar che vuol dire strada. O forse sono semplicemente tribù che i romani hanno incontrato lungo la strada.
E' certo che la posizione dello stanziamento è interessante: aiuta la mobilità delle truppe lungo il fiume e ricorda perfino quella dell'
isola Tiberina di Roma, con quei due isolotti che facilitano il guado tra una riva e l'altra del fiume. I romani vi stabiliscono un proprio insediamento e lo chiamano Lutetia Parisiorum (la palude dei Parisii).

Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una città romana, nelle aspirazioni e nello stile civile: il sito è in posizione favorevole per i commerci e i traffici fluviali, le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai romani - già dopo circa cinquant'anni Lutetia la palude si presenta come un insediamento in via di espansione sulla riva sinistra della Senna, nel luogo ora conosciuto come Quartiere Latino, e Lutetia sta diventando un nome di città.

La città romana si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: anzitutto il foro, poi le terme (i cui resti sono visibili, ben scavati, all'Hotel de Cluny), poi l'anfiteatro e un teatro.
Poi arrivano i cristiani, e siccome Lutetia è una città romana, nel
250 fa anch'essa il suo protomartire, il vescovo Dionigi che, come Pietro, qualche secolo dopo sarà eletto a patrono della città (Saint Denis).
La cristianizzazione tuttavia procede alla grande, e probabilmente accentua il senso di identità della città, che verso il 300 prende il nome della propria gente, e diventa Paris, e inoltre si converte così fortemente al cristianesimo romano da divenire il principale baluardo del cristianesimo pietrino contro l'
eresia ariana che per alcuni secoli sarà invece la forma dominante di cristianesimo presso i germani.

Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 grazie a Geneviève, la città si dà ai Franchi Merovingi, nella persona di Clodoveo I che diventa il suo primo re: la civilizzazione romana si tramuta in civiltà romano-barbarica, e Parigi riesce a sopravvivere al Medioevo, tra carestie e faticosa civilizzazione: il IX secolo passa sotto le ripetute estorsioni e la continua minaccia di vichinghi e normanni, ma attorno alle istituzioni cristiane si coagula la nuova civiltà: nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già meta di molti clerici vagantes; nel 1246 l'università di Parigi vedrà riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medioevale.

Il XII e il XIII secolo vedono Parigi al centro di una forte crescita economica, e la corporazione dei mercanti come sua protagonista.
Fino a
Filippo Augusto l'urbanizzazione di Parigi può sintetizzarsi nella costruzione delle prime cinte murarie e nel prosciugamento delle paludi. Dell'edilizia romanica restano tuttavia pochissime tracce, ad esempio nell'abside di St-Martin-des-Champs. L'Île de France è invece la culla dell'arte e dell'architettura gotica, che tra il XII secolo e il XV evolve dal gotico primitivo al flamboyant.

A metà del XIV secolo, Parigi cerca di fare la propria politica municipale: ha già più di 150mila abitanti e, attraverso sollevazioni e alleanze (la Guerra dei cent'anni) mostra di non voler rinunciare alla propria indipendenza. La città si estende soprattutto sulla riva destra, e le mura di Carlo V (1371-1380) comprendono l'insieme del 3.o e 4.o arrondissement.
Bisogna arrivare al
1437, perché Carlo VII possa fare di Parigi, indiscutibilmente, la capitale dei Valois. La storia della città si intreccia da lì in poi inestricabilmente con la storia di Francia.

La città cattolica scaccia l'ugonotto Enrico III nel 1588, ed Enrico IV dovrà convertirsi al cattolicesimo e pagare 200.000 scudi per rientrarvi.

Sotto i Borboni, Parigi è scenario e protagonista della Fronda: Luigi XIV sposta la corte a Versailles, per sottrarsi in un solo colpo agli intrighi dei nobili e alle barricate del popolo parigino e procedere liberamente nella propria politica accentratrice.

Alla vigilia della Rivoluzione Parigi occupa 1.100 ettari e conta oltre 600mila abitanti. Al di fuori della cinta daziaria (le mura dei Fermiers généraux), i sobborghi sono costituiti da 24 villaggi.

Di nuovo protagonista, non meno che testimone, il popolo parigino gioca la propria rivoluzione. Lo spirito di ribellione e d'indipendenza dei parigini viene di nuovo duramente represso, con l'esecuzione della prima Commune rivoluzionaria - il consiglio della città - che segna l'inizio del Terrore di Robespierre: per più di un anno, tra il 1793 e il 1794, le piazze di Parigi ospitano il lavoro indefesso della ghigliottina.

Come molti prima e dopo di lui, anche Napoleone cerca di assoggettare la città al potere centrale, nel quadro della propria riforma amministrativa. Questo non impedirà ai parigini di insorgere di nuovo contro Carlo X, nel 1833.

Nel 1845 la città ha superato il milione di abitanti, e Thiers allarga di nuovo la cinta muraria, includendo alcuni dei villaggi prima esterni. Ma la vera grande rivoluzione urbanistica è quella condotta da Haussmann per conto di Napoleone III: in trent'anni la città raddoppia, e nel 1876 è arrivata a 2 milioni, nonostante la guerra con la Prussia e il disastro della Comune.

La città continua crescere. All'inizio della Prima guerra mondiale, nel 1914, la battaglia della Marna la salva dall'invasione tedesca, ma non andrà così nel 1940, quando il Terzo Reich occupa la città, dichiarandola "città aperta": il governo non oppone alcuna resistenza e si ritira a Vichy, da dove collaborerà con i nazisti.

Il 19 agosto del 1944 la città insorge, il 25 i tedeschi si arrendono, il 26 il generale de Gaulle entra in Parigi liberata con le truppe del generale Leclerc e degli Alleati.
Il
27 ottobre 1946 all'Hotel de Ville viene proclamata la IV Repubblica.

Lo spirito rivoluzionario parigino si ridesta nel maggio 1968, nel quartiere latino, con lo sciopero generale avviato dagli studenti, che per qualche giorno si estende all'intera Francia.
Il risultato, sul piano dell'organizzazione della città, è lo smembramento della Sorbonne in 13 università nella regione di Parigi.

La città torna a dedicarsi al proprio sviluppo. Già negli anni Sessanta si era aperto, con il trasferimento dei mercati generali (les Halles) a Rungis, un periodo di grandi lavori pubblici, teso a liberare il centro storico della città dalla pressione del traffico e dagli insediamenti popolari, e a riqualificarlo con funzioni prevalentemente culturali e di rappresentanza.
Le tappe principali della ristrutturazione sono: - *
1969: il trasferimento delle Halles; - * 1970: la creazione delle 13 università della Région parisienne; - * 1973: il completamento del Boulevard périphérique (che diventa il limite della nuova cintura metropolitana, come il raccordo anulare a Roma); - * 1977: l'inaugurazione del Centre Pompidou; - * 1986: l'inaugurazione del Musée d'Orsay; - * 1989: nel bicentenario della Rivoluzione, l'inaugurazione della Pyramide del Louvre, della Grande Arche de la Défense e dell'Opéra Bastille; - * 1995: l'inaugurazione della nuova Bibliothèque nationale de France (che sarà intitolata a François Mitterrand); - * 2003: il nuovo quartiere Paris Rive Gauche attorno alla Biblioteca nazionale. - Grandi protagonisti di questa riqualificazione furono i presidenti Georges Pompidou e François Mitterrand.

 

Geografia

 

Posizione di Parigi

La città di Parigi occupa una superfice di 105 chilometri quadrati ma la sua agglomerazione è molto più grande.

L'altitudine di Parigi varia a seconda delle diverse colline del territorio municipale:

 

La metropoli

Parigi, con 2.125.246 abitanti al censimento del 1999, è la città più grande di Francia. Assieme ai suoi sobborghi e città satellite forma l'area metropolitana della Grande Parigi (in francese: aire urbaine de Paris) che copre 14.518 km², ed ha una popolazione di 11.174.743 abitanti (dati del censimento del 1999). L'area metropolitana della Grande Parigi è la più ampia d'Europa (assieme a Londra e Mosca), ed è all'incirca la ventesima al mondo.

L'area metropolitana della Grande Parigi, con un PIL complessivo superiore a quello dell'Australia, è il più grande centro economico e finanziario d'Europa alla pari con Londra. Ospita più del 30% dei "colletti bianchi" francesi, e più del 40% delle sedi centrali delle compagnie francesi, con il più grande distretto finanziario d'Europa per dimensioni (La Défense), e la seconda più grande borsa d'Europa (Euronext).

Nota in tutto il mondo come la Ville Lumière (la "città delle luci"), Parigi è una delle principali destinazioni turistiche mondiali. La città è rinomata per la bellezza della sua architettura, i suoi viali e i suoi scorci, oltre che per l'abbondanza dei suoi musei. Costruita su un'ansa della Senna, è divisa in due parti la Rive droite a nord e la più piccola Rive gauche a sud.

Un tempo capitale di un impero coloniale che si estendeva su cinque continenti, Parigi è tuttora considerata come il centro del mondo francofono ed ha mantenuto una forte posizione internazionale, ospitando il quartier generale dell'OECD e dell'UNESCO, tra gli altri. Questo, combinato alle sue attività finanziarie, affaristiche, politiche e turistiche, ha reso la città uno dei principali "hub" del mondo, e Parigi è riconosciuta come una delle poche "città mondiali".

 

la città

Andamento demografico di Parigi intra muros

1150

1328

1365

1422

1500

1565

1600

1637

1680

1750

1789

50 000 200 000 275 000 100 000 150 000 294 000 300 000 415 000 515 000 576 000 650 000

1801

1811

1817

1831

1836

1841

1846

1851

1856

1861

1866

546 000 622 636 713 966 785 862 899 313 936 261 1 053 897 1 053 262 1 174 346 1 696 141 1 825 274

1872

1876

1881

1886

1891

1896

1901

1906

1911

1921

1926

1 851 792 1 988 806 2 269 023 2 344 550 2 447 957 2 536 834 2 714 068 2 763 393 2 888 110 2 906 472 2 871 429

1931

1936

1946

1954

1962

1968

1975

1982

1990

1999

2004

2 891 020 2 829 753 2 725 374 2 850 189 2 790 091 2 590 771 2 299 830 2 176 243 2 152 423 2 125 246 2 142 800
Dati: stime, prima del 1801; censimenti a partire dal 1801 - Fonte: Wikipédia francese

 

l'area metropolitana

 
 

la Région parisienne.

 
 

Parigi negli anni 1890.

 
 

Vista di Parigi dalla Torre Eiffel.

 
 

Parigi vista da Montmartre.

 
 

Vista su Parigi da Notre Dame.

 
 
 
 

Scultura nel quartiere della Défense.

Di area metropolitana di Parigi si può parlare, sia pure anticipando l'uso del termine, solo da dopo il 1870. Nella tabella che segue, i dati fino al 1982 sono stime ricavate da diverse fonti, mente quelli relativi al 1990 e al 1999 sono ufficiali, forniti dall'Ufficio nazionale francese di statistica INSEE.

Anno Abitanti Note
1885: 3.000.000  
1905: 4.000.000  
1911: 4.500.000  
1921: 4.850.000 (stagnazione a causa delle perdite della I guerra mondiale)
1931: 5.600.000  
1936: 6.000.000  
1946: 5.850.000 (perdite dovute alla II guerra mondiale)
1954: 6.550.000  
1968: 8.368.500 (fine del boom delle nascite del dopoguerra e fine del surplus dell'immigrazione per Parigi)
1982: 9.400.000 (i flussi migratori diventano negativi, la crescita della popolazione è molto più lenta)
1990: 10.291.851  
1999: 11.174.743  

 

L'immigrazione

Fin dal medioevo, periodo nel quale era la città più grande del mondo occidentale, Parigi ha sempre attratto forestieri. Dagli studenti olandesi e svedesi del Quartiere Latino nel XIV secolo, ai rifugiati giacobiti inglesi del XVII secolo, dai rifugiati nazionalisti polacchi dell'inizio del XIX secolo, agli operai belgi della fine dello stesso, dagli ebrei sefarditi del Nord Africa della metà del XX secolo agli africani ed est-asiatici dei giorni nostri, Parigi ha ricevuto ondate su indate di immigranti, che la hanno arricchita. Oggi, come altre città del mondo, Parigi è una città multiculturale.

I censimenti francesi non fanno mai domande riguardanti l'etnia o la religione, perciò non è possibile conoscere la composizione etnica dell'area metropolitana di Parigi. Ciononostante alcuni dati interessanti possono essere estratti da tali censimenti. In quello del 1999, c'erano 2.169.406 persone nell'area metropolitana della Grande Parigi, che erano nate fuori dalla Francia Metropolitana, ovvero il 19,4% del totale. Come termine di paragone: nel censimento britannico del 2001, il 19,5% della popolazione dell'area metropolitana della Grande Londra era nata fuori dal Regno Unito, mentre nel censimento statunitense del 2000, il 27,8% della popolazione dell'area metropolitana di New York-New Jersey Settentrionale-Long Island era nata fuori dagli Stati Uniti, così come il 31,8% della popolazione dell'area metropolitana di Los Angeles-Riverside-Orange County.

I gruppi più numerosi di residenti parigini nati all'estero sono i seguenti (elencati approssimativamente in ordine decrescente):

Al censimento del 1999 vi abitavano 474.768 persone che al censimento precedente del 1990 erano risultate residenti fuori dalla Francia Metropolitana, circa il 4.2% del totale della popolazione dell'area metropolitana nel 1999.

Le correnti migratorie verso Parigi sono cambiate in maniera significativa negli anni '90. L'immigrazione portoghese si è completamente interrotta, mentre sono apparsi nuovi gruppi di immigranti. I gruppi più importanti al 1990 sono i seguenti:

  • Cinesi dalla Repubblica Popolare Cinese: Provenienti in gran parte dalla Manciuria e dalla regione di Wenzhou nella provincia di Zhejiang. Questa immigrazione è relativamente recente, apparsa a metà degli anni '90, è per la gran parte illegale, ed è stata eclatante negli anni più recenti, portando il gruppo cinese a rimpiazzare quello nord-africano e dell'Africa nera come gruppo più numeroso a Parigi. Nonostante la polizia francese stia combattendo l'immigrazione clandestina (e lo sfruttamento del lavoro ad essa connesso) e un trattato sia stato stipulato tra la Francia e la Repubblica Popolare Cinese per contrastare l'immigrazione illegale, le ricerche più recenti suggeriscono come l'immigrazione cinese verso Parigi sia ancora in crescita. Le cifre differiscono sostanzialmente a seconda delle fonti, ma sembra ci possano essere all'incirca 250.000 immigrati cinesi che vivono nell'area metropolitana di Parigi 2004 (includendo i cinesi provenienti dall'Indocina arrivati meno recentemente), la più grande concentrazione di cinesi in Europa, maggiore persino a quella della Grande Londra dove, secondo le stime del governo britannico, vivono solamente 60.000 Cinesi.
  • Arabi dal Nord Africa e neri africani: l'immigrazione di questi due gruppi è stata sostanzialmente ridotta da una serie di restrizioni inserite da parte di vari governi francesi. Negli anni '90 gli immigrati dal Nord Africa e dall'Africa nera erano per la maggior parte limitati ai ricongiungimenti familiari (donne o bambini che andavano a vivere con il marito o padre che già viveva in Francia). Un numero sconosciuto di nord-africani e neri africani sono entrati illegalmente nel paese al di fuori delle regole del ricongiungimento familiare. Parte di essi è stata rimpatriata, ma la maggior parte vive ancora in Francia senza validi documenti e sotto la continua minaccia di essere rimpatriati in caso venissero scoperti (nonostante a migliaia di questi immigrati illegali sia stato dato il permesso di soggiorno all'epoca del governo di centro-sinistra di Lionel Jospin verso la fine degli anni '90 grazie alla pressione esercitata dalle associazioni francesi che difendono i diritti degli immigrati).
  • Europei dell'Est, molti dei quali rumeni, un gruppo in forte crescita a partire della caduta del Muro di Berlino

In confronto con il Regno Unito, gli immigrati dal Sud-est Asiatico non sono ancora molto numerosi a Parigi, anche se il loro numero è aumentato sostanzialmente neglianni '90. In confronto agli Stati Uniti, c'è un numero molto limitato di immigrati di origine latino-americana e filippina. Anche gli immigrati dal Medio Oriente non sono molti, ma tra questi c'è una numerosa comunità libanese (per la maggior parte ricchi libanesi di religione Cristiana esiliati), grazie ad antichi legami tra la Francia e il Libano. Anche i russi sono poco numerosi a Parigi, nonostante un'antica tradizione di presenza russa a Parigi prima della Rivoluzione Russa del 1917.

Infine, bisogna ricordare che le stime qui indicate si riferiscono a persone che vivono stabilmente nell'area metropolitana di Parigi. Parigi è la città più frequentata da turisti al mondo, con un afflusso sostanzioso in ogni periodo dell'anno. La maggior parte dei turisti sono stranieri, portando quindi il dato riguardante gli stranieri presenti nell'area metropolitana di Parigi ad essere in realtà più alto del 19,4% indicato. Questo fatto è evidente nel centro della città, dove è possibile camminare in alcune strade dove la maggior parte dei passanti è composta da turisti stranieri.

 

Amministrazione

Prima del 1964, Parigi faceva parte del dipartimento della Seine, che conteneva la città ed i sobborghi circostanti.

Dal 1965, la città di Parigi è il capoluogo e uno degli 8 dipartimenti della regione dell'Ile-de-France. Il suo identificativo assoluto è 75 (lo si trova anche nelle targhe delle macchine, oltre che nei codici postali).

Con la riforma amministrativa furono infatti creati 3 nuovi dipartimenti che formano un anello attorno a Parigi, e costituiscono la prima cintura periferica (la petite couronne): Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis e Val-de-Marne. Al di là, i dipartimenti di Val-d'Oise, Yvelines e dell' Essonne costituiscono le grande couronne. L'insieme costituisce la région parisienne, cioè la metropoli di Parigi.

L'ottavo dipartimento dell'Île-de-France, che da solo rappresenta circa la metà del territorio regionale, è quello orientale di Seine-et-Marne.

l'Hotel de Ville, sede del consiglio comunale

Mentre normalmente i dipartimenti sono divisi in cantoni, la città di Parigi è divisa in 20 arrondissement municipali, numerati in ordine progressivo partendo dal centro e muovendosi a spirale verso l'esterno, ciascuno dei quali è un municipio (mairie), con il suo consiglio e il suo sindaco. Ogni mairie, d'altra parte, elegge anche i propri rappresentanti al Consiglio di Parigi (Conseil de Paris), che è anche il consiglio generale del dipartimento.
Bertrand Delanoë, esponente del Partito socialista francese (PS), è il sindaco di Parigi dal 18 marzo 2001.

Come eccezione alla regola usuale per le città francesi, alcuni poteri normalmente esercitati dal sindaco sono invece affidati ad un rappresentante del governo nazionale, il prefetto di Polizia. Ad esempio, Parigi non ha una forza di polizia municipale, anche se ha alcuni controllori del traffico. Questo fatto è una eredità della situazione vigente fino al 1977, in cui Parigi non aveva un sindaco, ma era in pratica governata dall'amministrazione prefettizia.
Va ricordato che alla radice dello smembramento del Dipartimento della Senna (Département de la Seine) ci fu proprio lo straordinario potere che il prefetto della Senna si trovava a gestire, quasi pari a quello del Primo ministro.

 

Trasporti

 
 

Marciapiede mobile nel Metrò di Parigi

 

Parigi è servita da due aeroporti principali: l'Aeroporto di Orly (dipartimento 94), che si trova a sud della città, e l'Aeroporto internazionale Charles De Gaulle, nella vicina Roissy-en-France (dipartimento 95). Un terzo aeroporto più piccolo, nella città di Beauvais (dipartimento 60), 70 km a nord di Parigi, viene utilizzato per i voli charter e dalle compagnie low-cost. L'Aeroporto di Le Bourget (dipartimento 93) attualmente ospita solo jet privati, fiere aeronautiche e un museo dell'aerospazio.

Parigi è densamente coperta da un sistema di metropolitana, il Métro (14 linee) così come da un grande numero di linee di autobus. Queste si interconnettono con una rete regionale ad alta velocità, la RER (Réseau Express Régional), e con la rete ferroviaria: treni pendolari, linee nazionali e TGV (o simili come Thalys ed Eurostar). Esistono due tramvie tangenziali nei sobborghi: la linea T1 va da Saint-Denis a Noisy-le-Sec, la linea T2 va da La Défense a Issy. Una terza linea lungo la tangenziale sud è attualmente in costruzione.

La città è il nodo principale della rete autostradale francese, ed è circondata da una tangenziale, il Boulevard Périphérique o la "périph" (35 km). Gli svincoli della tangenziale sono chiamati 'Portes', in quanto corrispondono alle porte della città. La maggior parte di queste 'Portes' dispone di parcheggi, dove i non residenti sono consigliati di lasciare l'auto, e di una stazione della metropolitana. Il traffico di Parigi è notoriamente lento e snervante.

 

Punti notevoli per arrondissement

Ogni arrondissement è composto di quartieri: si indicano qui distintamente, insieme ad alcuni dei luoghi notevoli che ospitano, senza alcuna pretesa di completezza, cercando però di non dimenticare nessuna delle vie e delle piazze dove non si può non passare, e i più importanti spazi verdi e giardini (Parigi conta 426 spazi verdi, tra giardini e parchi pubblici, di varie dimensioni).
 

arrondissement

quartieri

monumenti e musei

giardini e altro

 

1.er
 

  • St-Germain-l'Auxerrois
  • Les Halles
  • Palais Royal
  • Place Vendôme
  • il Louvre, straordinario, enorme museo che richiama visitatori ed espone opere da tutto il mondo e di tutti i tempi.

2.me
 

  • Gaillon
  • Vivienne
  • Mail
  • Bonne-Nouvelle
 
  • al centro, la Borsa

3.me

  • Arts-et-Métiers
  • Enfants-Rouges
  • Archives
  • Sainte-Avoie

4.me

  • Saint-Merri
  • Saint-Gervais
  • Arsenal
  • Notre-Dame
  • Les Halles, grandissimo centro commerciale e di servizi, servito da un importante nodo della metropolitana.

5.me

  • Saint-Victor
  • Jardin des Plantes
  • Val de Grâce
  • Sorbonne
  • il Musée Cluny, noto anche come Museo Nazionale del Medioevo, ospita una grande collezione di opere artistiche e manufatti del Medio evo, fra cui gli arazzi detti de "La dama e l'Unicorno" (la Dame à la Licorne).
  • il Panthéon, chiesa e tomba dei maggior eroi Francesi tra cui Voltaire, Victor Hugo, Jean Jaurès, Jean Moulin e Marie Curie.
  • la Sorbona, l'Università fondata in epoca medioevale.

6.me

  • Monnaie
  • Odéon
  • Notre-Dame-des-Champs
  • St-Germain-des-Prés
  • palazzo del Luxembourg, è la sede del Senato francese. L'ampio parco centralissimo è attrezzato e assai frequentato.
  • St-Germain-des-Prés, forse il quartiere più elegante di Parigi

7.me

  • St-Thomas-d'Aquin
  • Invalides
  • École militaire
  • Gros-Caillou

8.me

  • Camps-Élysées
  • Faubourg du Roule
  • Madeleine
  • Europe
  • Place de la Concorde, in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata Place de la Revolution fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in Egitto.
  • rue des Champs-Élysées, grande viale alberato sede di tutti i grandi eventi parigini, molto amato dai turisti.
  • l' Arco di Trionfo, al centro della Piazza de l'Etoile, che celebra le vittorie della Francia e rende onore ai suoi caduti.
  • il Musée de l'Orangerie.
  • la chiesa della Madeleine.
  • le Salles Pleyel, Chopin, Debussy, Rameaux, al Faubourg Saint-Honoré, sale da concerto dove si esibisce il Gotha musicale e artistico del mondo.

9.me

  • Saint-Georges
  • Chaussée d'Antin
  • Faubourg Montmartre
  • Rochechouart
  • il museo dell'Opéra
  • il Palais Garnier, che ospita l'Opéra di Parigi (9.me).
  • il Musée Grevin (il museo delle cere originale)

10.me

  • St-Vincent de Paul
  • Porte Saint-Denis
  • Porte Saint-Martin
  • Hôpital St-Louis
  • il Musée de l'Affiche
  • il Palais des Glaces, con una lunga tradizione di teatro di boulevard, oggi teatro popolare di varietà.
  • il Canal Saint Martin, che prosegue fino al Bassin de la Villette (19.me)

11.me

  • Folie Méricourt
  • Saint-Ambroise
  • Roquette
  • Sainte-Marguerite
  • Place de la Bastille, dove si ergeva la prigione della Bastiglia sino alla Rivoluzione Francese. Al suo centro è la Colonna di Luglio, memoria della Rivoluzione vittoriosa. La piazza è il punto di congiunzione di 3 arrondissements: 4.me, 11.me, 12.me

12.me

  • Bel-Air
  • Picpus
  • Bercy
  • Quinze-Vingts
 

13.me

  • Salpêtrière
  • Gare
  • Maison-Blanche
  • Croulebarbe
  • il Musée des Gobelins, nell'antica manifattura reale
  • la nuova Bibliotheque nationale

14.me

  • Montparnasse
  • Parc Montsouris
  • Petit-Montrouge
  • Plaisance
  • il Musée du Montparnasse, ospitato in quella che fu la residenza dell'artista Marie Vassilieff, al numero 21 della Avenue du Maine, descrive la storia della grande comunità artistica di Montparnasse.

15.me

  • Saint-Lambert
  • Necker
  • Grenelle
  • Javel
  • dal Pont de Grenelle, si può vedere la copia ridotta della Statua della Libertà, che fu donata dagli USA alla città di Parigi in occasione del centenario della Rivoluzione, nel 1889.

16.me

  • Auteuil
  • La Muette
  • Porte-Dauphine
  • Chaillot
  • Place de l'Étoile (punto d'incontro fra 16.me, 17.me e 8.me)
  • il Trocadéro, con i suoi giardini e l'Acquario
  • il Jardin d'acclimatation (l'orto botanico di Parigi)
  • il Bois de Boulogne
  • il Cimitero di Passy
  • lo stadio di tennis Roland Garros

17.me

  • Ternes
  • Plaine-Monceau
  • Batignolles
  • Épinettes
  • il parc Monceau

18.me

  • Grandes-Carrières
  • Clignancourt
  • Goutte-d'Or
  • La Chapelle
  • La Défense – a ovest, ospita le sedi delle principali aziende, cinema e centri commerciali.
  • Montmartre: area storica sull'omonima Butte; è famosa anche per gli studi e i ritrovi di molti grandi artisti dell'800 e 900.
  • Cimitero di Montmartre

19.me
 

  • La Villette
  • Pont-de-Flandre
  • Amérique
  • Combat
 
  • parco delle Buttes-Chaumont: il terzo parco di Parigi, per dimensioni, dopo La Villette e il giardino delle Tuileries; completamente artificiale, creato durante la ristrutturazione di Haussmann.
  • La Villette, il più grande parco di Parigi (25 ettari); ospita moltissime strutture, a cominciare dalla Città della scienza.

20.me
 

  • Belleville
  • Saint-Fargeau
  • Père-Lachaise
  • Charonne
 
  • il Père Lachaise: cimitero monumentale che ospita le tombe di molti famosi, francesi e non.

 

Negozi, grandi magazzini e hotel

 

Un tipico negozio di alimentari parigino

  • Specialità alimentari
    • Fauchon, Place de la Madeleine
    • Hédiard, Place de la Madeleine
    • Berthillon (gelati), Île Saint-Louis
  • Grandi magazzini
    • Galeries Lafayette
    • Printemps
  • Hotel famosi
    • Hôtel de Crillon, Place de la Concorde
    • Hôtel George V, Avenue Georges V
    • Hôtel Ritz Paris, Place Vendôme

 

Vita notturna

  • Le Lido - cabaret sui Champs-Élysées noto per i suoi spettacoli esotici, fu frequentato da Elvis Presley.
  • Moulin Rouge, Le Crazy Horse, Paris Olympia, Folies Bergères, Bobino - famosi nightclub.
  • Le Buddha Bar, Barfly, El Barrio Latino, Hotel Costes, Georges – ristoranti e bar alla moda.

Nell' 11° arrondissement, in prossimità di place de la Bastille, vi è uno dei centri della vita notturna di Parigi: rue de Lappe, una via stretta a traffico limitato in cui si trovano molti locali di ogni genere, ognuno con caratteristiche e peculiarità differenti e molto frequentati da giovani studenti.

 

Squadre sportive

Le squadre sportive parigine più famose sono Paris Saint-Germain, una squadra di calcio e Stade Français, una squadra di rugby

 

Periferia e regione della Grande Parigi (Île-de-France)

 

la Grande Arche uscendo dal metro

  • quartiere degli affari
    • La Défense – a ovest, ospita le sedi delle principali aziende, cinema e centri commerciali.
  • parchi di divertimento
  • Monumenti
    • Arco de La Défense (Grande Arche de la Fraternité o Arche de la Défense).
    • Palazzo di Versailles – il palazzo reale di Luigi XIV e dei sovrani successivi, nella località di Versailles a sudest. È la maggiore attrazione turistica di Francia.
    • Vaux-le-Vicomte, presso Melun, un palazzo più piccolo che fu preso a modello per il Palazzo di Versailles.
    • basilica di Saint Denis - una antica cattedrale gotica e luogo di sepoltura per molti monarchi Francesi, a nord della città.

 

Nomi di Parigi e dei suoi abitanti

In lingua francese la pronuncia del nome della città, Paris, nella convenzione dell'alfabeto fonetico internazionale è /paʀi/.

Il nome latino della città era Lutetia (/lutetja/), traslitterato dai francesi in Lutèce (/lytɛs/). Il nome fu poi cambiato in "Paris", derivato dal nome della tribù gallica dei parisi.

Parigi è nota come Paname (/panam/) nel Francese informale, ma questo termine sta gradualmente uscendo dall'uso.

Gli abitanti di Parigi sono detti Parisiens (/paʀizjɛ̃/) in Francese e Parigots (/paʀigo/) nel Francese informale.

 

Voci correlate

 

Relazioni internazionali

 

Città gemellate

Parigi è gemellata solo con  Roma (Italia), dal 1956. « Seule Paris est digne de Rome ; seule Rome est digne de Paris» (Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi).

 

Città partner

 

Collegamenti esterni

 

Città che hanno organizzato i Giochi Olimpici  
1896 - Atene | 1900 - Parigi | 1904 - Saint Louis | 1908 - Londra | 1912 - Stoccolma | 1920 - Anversa | 1924 - Parigi | 1928 - Amsterdam | 1932 - Los Angeles | 1936 - Berlino | 1948 - Londra | 1952 - Helsinki | 1956 - Melbourne | 1960 - Roma | 1964 - Tokio | 1968 - Città del Messico | 1972 - Monaco di Baviera | 1976 - Montreal | 1980 - Mosca | 1984 - Los Angeles | 1988 - Seoul | 1992 - Barcellona | 1996 - Atlanta | 2000 - Sidney | 2004 - Atene 
Future città organizzatrici:
2008 - Pechino | 2012 -
Londra
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http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0/ ).

****************************Ristoranti

Jo Goldenberg
address: 7, rue des Rosiers, Paris
tel: (01) 48 87 20 16
Le Télégraphe
address: 41, rue de Lille, (7° Arr.) Paris
tel: (01) 40 15 06 65
Nouvillaville
address: 32, rue de l´Orillon, (11. Arr.) Paris
tel: (01) 43 38 95 23
Wally Saharien
address: 16, rue le Regrattier, Paris
tel: (01) 43 25 01 39
Le Fouta Djalon
address: 27, bd St. Martin
Au Vieux Berlin
address: 32, av. Georges, (7. Arr.) Paris
tel: (01) 47 20 88 96
La Luna [edit this]
address: 12, rue, Dauphine, Paris
tel: (01) 46.33.85.85
Casa Miguel [edit this]
address: 48, rue St. Georges, (9. Arr.) Paris
tel: (01) 42 81 09 61
Tapas Nocturne Métro: Bastille.
address: 17, rue de Lappe, (11. Arr.), Paris
tel: (01) 43 57 91 12
Bermuda Onion [edit this]
address: 16 rue Linois - Paris 15
openinghours: Tous les soirs & dimanche midi
tel: +33 1 45 75 11 11

Le Caveau du Palais [edit this]
address: 17, place Dauphine, Paris
tel: (01) 43.26.81.84
L´Escargot Montorgueuil [edit this] Métro: Les Halles, Etienne-Marcel.
address: 38, rue Montorgueuil, Paris
tel: (01) 42 36 83 51
Au rendez vous de la marine [edit this]
address: Quai de la Loire
Au rendez vous de la marine [edit this]
address: Quai de la Loire
Le Baptiste [edit this]
address: 11 rue des Boulangers
La Ferme du Perigord [edit this] Metro: Saint Marcel.
address: Rue des Fossés Saint Marcel
tel: (0)1 43 31 69 20
Feu Follet [edit this]
address: 5, rue Raymond Losserand, 14-th arr.
tel: 01.43.22.65.72
Le Maquis [edit this] Métro Lamarck Caulaincourt.
address: 69, rue Caulaincourt, 18-th arr.
tel: 01.42.59.76.07
L'Incroyable [edit this] Métro: Palais Royal.
address: 26, Rue de Richelieu, Paris
tel: (01) 42.96.24.64
Au Crus de Bourgogne
address: 3, rue Bachaumont, Paris
tel: (01) 33 48 24
Un Piano sur le Trottoir Métro: St. Paul.
La Tour d'Argent [edit this]
address: 15 - 17, Quai de la Tournelle, 5° Arr. Paris
tel: (01) 43.54.23.31
Bistro de la Gare [edit this]
address: 59, Bvd Montparnasse, (6° Arr.) Paris
tel: (01) 45.48.38.01
L'Arbuci [edit this] Métro: Odéon.
address: 25, Rue de Buci, (6° Arr.) Paris
tel: (01) 44.41.14.14
Le Petit Saint-Benoît [edit this]
address: 4, rue St.-Benoît, (6. Arr.) Paris
tel: (01) 42 60 27 92
Chez Jean [edit this]
address: 38 Rue Boyer 75020 Paris
tel: 01-47-97-44-58
Creperie de Cluny [edit this]
address: 20, rue de la Harpe
tel: 01 43 26 08 38
zipcode: 75005
Pastavino [edit this]
address: 27, rue de Turenne, Paris
Bar a Huitres le Saint Germain [edit this]  metro Odéon.
World66 rating: [rate it]
address: Boulevard Saint Germain
tel: (0)1 44 07 27 37
Le Paradis du Fruit [edit this]
address: place de la bastille

Fouquet's [edit this]
address: 99, avenue des Champs Elysées, 75008 PARIS - France
tel: +33 (0)1 47 23 70 60
Bojangles Restaurant & Bar [edit this]
address: 47 rue Rodier, 75009 Paris
Tomo [edit this]
address: 39, rue Ste-Anne, Paris
tel: (01) 47 03 43 53
Sushiken [edit this]
address: 12 rue Esnest Renan
tel: 01 46 42 58 18
zipcode: Issy les Moulineaux
url: none (yet)
Le Poète Ivre [edit this]
address: 8, rue Leopolde, Paris
tel: (01) 40 26 26 46

************Nightlife and Entertainment
 Les Bains-Douches [edit this]
address: 7, rue du Bourg-l'Abbé, 3e arr.
La Java [edit this]
address: 105, rue du Fauburg-du-Temple, 11e arr.
Chapelle des Lombards [edit this]
address: 19 rue de Lappe, 11e arr.
La Locomotive [edit this]
address: 90, bldv de Clichy, 18e arr.
Nouveau Casino [edit this]
address: 109, rue Oberkampf 75011
Cox [edit this]
address: 15, Rue des Archives, Paris, 75004
tel: +33 (0) 1 48 87 55 44
Mixer Bar [edit this]

A trendy mix of Gay and straight.
address: 23, Rue Ste-Croix-de-la-Bretonnerie, Paris, 75004
tel: +33 (0) 1 48 87 55 44
Le Queen [edit this]

Mainly gay club 
address: 102 av des Champs-Elysées
Halls Beer Tavern [edit this]

Gay Bar
address: 68, Rue Saint-Denis, Paris, 75002
tel: +33 (0) 1 42 36 92 72
Banana Cafe [edit this]
address: 13, rue de la Ferronnerie
openinghours: 8:00 PM
tel: 01 42 33 35 31

Moulin Rouge [edit this]

World66 rating: [rate it]
address: 82 blvd de Clichy, 18th arr.
tel: 01.53.09.82.82.
Chez Michou [edit this]
address: 80 rue des Martyrs, 18th arr.
tel: 01.46.06.16.04
Lido de Paris [edit this]  Metro: George V.
address: 116 bis av des Champs-Elysées
tel: 01.40.76.56.10
Cafe de Flore [edit this]
Port d'Amsterdam [edit this]
Les Trois maillet [edit this]
address: 56 rue Galande
L'Ariel [edit this]
address: rue Pont Neuf 29
tel: 01.42.36.51.33
Asia Express [edit this]
address: rue Bertin Poirée 14
tel: 01.40.26.30.75
Bodin Vincent [edit this]
address: rue Montmartre 14
tel: 01.42.36.08.93
Café Tabac Henri IV [edit this]
address: Place Pont Neuf 13
tel: 01.43.54.27.90
Café Ness [edit this]
address: pl Palais Royal 2
tel: 01.42.92.04.04
Dja'z Band [edit this]
address: rue St Denis 41
tel: 01.42.21.88.61
L'Arbre Sec [edit this]
address: rue Arbre Sec 39
tel: 01.42.60.03.09
La Détente [edit this]
address: rue Coquillière 42
tel: 01.42.36.69.11
Le Marly [edit this]
address: inside the Louvre museum
tel: 49 26 06 60
Le Rendez Vous des Belges [edit this]
Brasserie Lipp [edit this]
address: 151, Boulevard St. Germain
Deux Magots [edit this]
address: Place du Quebec
Le Sous-Bock (SARL) [edit this]
address: rue St Honoré 49
tel: 01.40.26.59.36
Le Tour de Table [edit this]
address: rue Petits Champs 17
tel: 01.42.96.47.54
 La Tartine [edit this]
address: 24, rue de Rivoli, Paris
tel: (01)42 72 76 85
L´Ecluse [edit this]
address: :15, quai des Grands-Augustins, Paris
tel: (01) 46 33 58 74
Harry's Bar [edit this]
address: 5, Rue Daunou, (2° Arr.) Paris
tel: (01) 42.61.71.14
Le Diable des Lombards [edit this]
address: rue Lombards 64
tel: 01.42.33.81.84
Balajo [edit this]
World66 rating: [rate it]
address: 9, rue de Lappe, 11e arr.