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Parma Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see i Stephanie Butts Parma is famous for its food: Parma ham, Parmesan cheese and much more. The city itself is well worth a visit too. The boulevards are pretty and stylish, there is a nice cathedral and there are many pallazi worth visiting. Around Parma you can visit many castles that belonged to the Duc of Parma and Piacenza. The castle at Montechiarugolo is nice for example. |
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GNU Free Documentation License ParmaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Parma (Pärma ['pɛrma]) in parmigiano) è un comune di 175.789 abitanti, capoluogo della provincia di Parma. Antica capitale del Ducato di Parma (1545 - 1859), dal 2003 è sede dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e dal 1956 del Magistrato per il Po, oggi Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO).
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GeografiaCentro Storico Situata in Emilia, tra gli Appennini e la Pianura Padana, la città è divisa in due dal torrente Parma, affluente del Po che, appena prima di entrare nel cuore del centro storico, riceve le acque dell'affluente Baganza. Il torrente Parma è un corso d'acqua a regime mutevole, che alterna le piene tumultuose della stagione invernale alle desolate secche estive. All'inizio del 1800 lo stesso letto del torrente viene ristretto entro alte mura, i lungoparma appunto, che consegnano alla città un profilo continuo.
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ToponimoGrazie a recenti indagini archeologiche riacquista consistenza la tesi di una derivazione del toponimo dai nomi documentati di tribù etrusche «Parmii» o «Parmnial». Secondo altri, invece, il nome deriva dalla voce latina parma/parmae, scudo rotondo che richiama la forma della città. Alcuni d'altra parte osservano che questo termine militare latino a sua volta era probabilmente di origine etrusca, in quanto etrusco era appunto lo scudo metallico rotondo.
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Storia
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Evoluzione urbanistica
Parma nel XVI secolo
Palazzo della Pilotta - Retro
Parma nel 1832
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Evoluzione demograficaAbitanti censiti
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MuseiLa Schiava Turca. Opera del Parmigianino Galleria Nazionale
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MonumentiDuomo e Battistero Affresco Cupola del Duomo Archi della Pilotta Palazzo del Governatore Un pittoresco scorcio di Parma Il Duomo è una delle più suggestive cattedrali romaniche d'Italia. Fu costruito tra il 1060 e il 1073, restaurato nel 1117 dopo un disastroso terremoto. Il campanile gotico, fu aggiunto successivamente (1284-1294). All'interno, sul soffitto della cupola, è conservato l'affresco Assunzione della Beata Vergine del Correggio (1526-1530). Nel transetto di destra possiamo ammirare la Deposizione di Benedetto Antelami (1178). Il Battistero a pianta ottagonale irregolare, in marmo rosa di Verona, è tra i monumenti medievali più importanti d'Italia. Opera di Benedetto Antelami, che ne iniziò la costruzione nel 1196. Sue anche le tre sculture sui portali esterni. All'interno, sedici costoloni si irradiano verso l'alto per raggiungere la volta ogivale. Al centro del Battistero la vasca battesimale, anch'essa a struttura ottagonale. Tra le opere conservate, il ciclo dei mesi e delle stagioni e dodici segni zodiacali di Antelami. La Chiesa di San Giovanni Evangelista è stata costruita tra il 1498 e il 1510 dietro l'abside del Duomo. La facciata e il campanile sono barocchi. La chiesa ha una pianta a croce latina, con tre navate. Possiede una cupola affrescata dal Correggio (1520-1521). Alcune cappelle interne hanno i sottarchi affrescati dal Parmigianino. Importanti anche i chiostri e l'antica Spezieria Benedettina. Annessa alla chiesa, anche una biblioteca con volumi del Quattrocento e del Cinquecento. Nel Monastero di San Paolo sono presenti due camere, affrescate da Araldi e da Correggio (1514-1519 circa). Santa Maria della Steccata: bellissima chiesa fondata nel 1521 per conservare al suo interno un'immagine della Vergine. È uno degli esempi più significativi di chiese a piano centrale della prima metà del XVI secolo. Il grande arco del presbiterio rappresenta un capolavoro di Francesco Mazzola, detto il Parmigianino. Al suo interno sono presenti inoltre numerose decorazioni e opere di artisti di grande rilievo, tra cui Michelangelo Anselmi, Girolamo Mazzola Bedoli, Johann Soens, Giovan Battista Trotti detto Malosso. La cupola fu dipinta da Bernardino Gatti detto Sojaro. La Casa natale di Arturo Toscanini è stata trasformata in museo e conserva gli oggetti raccolti dal maestro nei suoi viaggi e testimonianze di musicisti e cantanti. L'Ospedale vecchio fu fondato nel 1201. Il suo lungo porticato caratterizza un ampio tratto di Via D'Azeglio. Al suo interno ospita l'Archivio di Stato, l'Archivio storico, la Biblioteca Bizzozzero e la Biblioteca Civica. Il Palazzo della Pilotta fu costruito per servire da palazzo dei servizi, ad integrazione della residenza ducale, nel 1583, per ordine di Ottavio Farnese. Ospita l'Accademia delle Belle Arti, la Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale, il Museo Archeologico, il Museo Bodoniano e il Teatro Farnese. Il Teatro Farnese fu realizzato nel 1618-19 da G. B. Aleotti, edificato completamente in legno. Fu voluto da Ranuccio I Farnese per festeggiare la visita a Parma di Cosimo de' Medici. L'inaugurazione avvenne nel 1628. il Teatro Regio, fu costruito tra il 1821 e il 1829 su progetto di Nicola Bettoli e fu voluto da Maria Luigia d'Austria. Ha una facciata in stile neoclassico ed un porticato a doppio ordine di finestre. All'interno, le decorazioni della volta e del sipario sono di G. Borghesi. Il pubblico che lo frequenta è considerato tra i più competenti ed esigenti. L'Auditorium Niccolò Paganini, progettato da Renzo Piano, sorge nel vecchio zuccherificio dell'Eridania. Palazzo Ducale (detto anche Palazzo del Giardino): situato all'interno del Parco Ducale, i lavori di costruzione iniziarono nel 1561 su ordine del duca di Parma Ottavio Farnese e progetto del Vignola. Quest'opera si rese necessaria dal momento in cui il duca decise di risiedere in maniera stabile a Parma e dal fatto di dotare la piccola capitale di una sede prestigiosa per la corte. Costruito sulle terre dell'antico castello degli Sforza, subì importanti modificazioni ed abbellimenti strutturali durante il XVII e XVIII secolo. Il classico color "giallo Parma" delle sue facciate è un richiamo all'epoca Borbonica e ai colori largamente utilizzati dal Petitot. Al suo interno sono visibili numerosi affreschi e stucchi. Oggi è sede di rappresentanza dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). Il Parco Ducale fu realizzato nel 1561 dal Vignola, per volontà di Ottavio Farnese. Nel 1749 subì modifiche da parte di Petitot, che lo trasformò in un giardino alla francese. All'interno sono ospitati gruppi scultorei di Boudard. Il suo aspetto odierno rispecchia molto fedelmente le caratteristiche architettoniche tramandate dai tempi della duchessa Maria Luigia. Palazzo Eucherio Sanvitale. Situato all'interno del Parco Ducale è un esempio significativo dell'architettura Rinascimentale a Parma. All'interno sono presenti interessanti decorazioni del XVI secolo attribuite a Gianfrancesco d'Agrate. In una delle sue sale recentemente restaurate è possibile ammirare fragmenti di un affresco del Parmigianino. S.S. Annunziata. Chiesa di forma ellittica a cappelle radiali, situata nel quartiere popolare dell'Oltretorrente, rappresenta uno dei monumenti più significativi del Manierismo sperimentale della seconda metà del XVI secolo. La Cittadella. Grande fortezza costruita alla fine del XVI secolo su ordine del duca Alessandro Farnese, a margine delle mura storiche di Parma, per scopi difensivi e quale emblema del potere ducale. La sua costruzione fu anche l'occasione di fornire lavoro a gran parte della popolazione. Di forma pentagonale, l'architettura si ispira fortemente alla cittadella di Anversa. Oggi il suo interno è un vasto e frequentatissimo spazio dedicato a verde pubblico, attrezzato con numerosi impianti sportivi e giochi per bambini. Palazzo del Comune. Situato nel cuore della città (Piazza Garibaldi), fu costruito nel 1627 in occasione delle nozze tra Odoardo Farnese e Margherita de' Medici. Palazzo del Governatore. Struttura originaria del XIII secolo, fu antica sede di mercanti e del Governatore. Un originale quadrante solare verticale del 1829 è visibile sulla facciata principale. Oggi al suo interno trovano posto alcuni uffici amministrativi dell'EFSA. San Pietro Apostolo. Chiesa del Medioevo, con una splendida facciata di stile neoclassico, realizzata da Ottavio e Giovanni Bettoli seguendo un progetto del Petitot. Oratorio della Concezione. Costruito nel XVI secolo, a forma di croce greca, comporta pregevoli affreschi di Michelangelo Anselmi e Francesco Rondani, entrambi collaboratori del Correggio. San Francesco del Prato. Costruzione del XIII secolo, a carattere gotico, antica sede dei Francescani. Divenne per lunghi anni il carcere cittadino, che ne snaturò il carattere storico/monumentale. Oggi, grazie ad un recente intervento di ristrutturazione, si cerca di riportare il manufatto al suo giusto valore storico ed estetico. Palazzo Episcopale. La costruzione iniziò nel 1055 su ordine del vescovo conte Cadalo. A quell'epoca il palazzo era situato all'esterno delle mura cittadine. Nei secoli subì numerose modificazioni, ma ancora oggi sono perfettamente visibili gli elementi medievali e rinascimentali della struttura. San Francesco di Paola. Splendida facciata barocca composta da due torri, dette dei Paolotti. Uno dei monumenti più importanti e caratteristici del quartiere Oltretorrente. Santa Croce. Manufatto religioso del 1210. Prima tappa tra le chiese arcipresbiteriane della Strada Romea. Santa Maria del Quartiere. Chiesa dell'Oltretorrente edificata nel 1619. A forma di prisma esagonale, con uno spazio interiore centrale dominato da una grande cupola con magnifici affreschi di Pier Antonio Bernabei che raffigurano il Paradiso. La costruzione del manufatto viene comunemente attribuita a Giovan Battista Aleotti detto l'Argenta, realizzatore del Teatro Farnese. Casino Petitot. Inaugurato nel 1766 e considerato uno dei primi Caffè italiani, fu realizzato dall'architetto della corte ducale Petitot. Certosa. Monastero fondato nel 1285 da Rolando Taverna, ricco di opere d'arte e di pregevole fattura architettonica, ospita oggi la Scuola di Polizia Penitenziaria. Abbazia Cistercense di Valserena. Comunemente definita la Certosa di Parma che ispiro' Stendhal, è oggi sede universitaria del Centro Studi e Archivio della Comunicazione. La sua costruzione iniziò nel maggio del 1298. Luogo romantico e misterioso dell'architettura cistercense, comprende una chiesa a croce latina in stile gotico lombardo e un presbiterio arricchito da affreschi del Baglione. Conosciuta anche sotto il nome di Certosa di Paradigna e Abbazia di San Martino dei Bocci. Palazzo delle Poste. Pregevole manufatto del centro storico, situato a due passi dalla Cattedrale, venne realizzato nel 1905 in puro stile Liberty. Pons Lapidis, detto anche Ponte Romano o Ponte Teodorico. Ponte di pietra di età augustea. Oggi sono visibili solamente due delle dieci arcate nel sottopassaggio di Via Mazzini assieme ai resti del decumano massimo. Un progetto di riqualificazione della zona consentirà a breve di rendere visibile la maggior parte di questo antichissimo manufatto. Monumento a Verdi. In granito e bronzo, l'opera dello Ximenes, costruita nel 1913 dall'architetto Lamberto Cusani, è dedicata al grande maestro Giuseppe Verdi. Il monumento visibile attualmente è solo una parte di un complesso più vasto, sacrificato, non senza polemiche, in nome dell'espansionismo urbanistico del dopoguerra. Monumento a Bottego. Monumento bronzeo realizzato nel 1907 dallo Ximenes, in occasione del decimo anniversario della scomparsa dell'esploratore parmigiano Vittorio Bottego. La zona in cui sorge il monumento è attualmente sottoposta ad una vasta operazione di ristrutturazione e riqualificazione urbana, seguendo un progetto dell'architetto catalano Oriol Bohigas. Monumento alla Vittoria. Obelisco inaugurato nel 1931 dal re Vittorio Emanuele III. La parte bronzea è stata realizzata dallo Ximenes.
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CulturaHenri Beyle detto Stendhal Terra di artisti, poeti e pittori, città di aristocratiche tradizioni, raffinatezza di vita sociale e fervore di multiformi interessi culturali. Benedetto Antelami, Correggio, il Parmigianino, Filippo Beroaldo, Taddeo Ugoleto, Clemente Ruta, Francesco Maria Grapaldo, Giovanni Battista Bodoni, Gian Francesco Fortunati, Giovanni Bottesini, Ferdinando Paër, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Ennemond Alexandre Petitot, Étienne Bonnot, abate di Condillac, Claude Millot, Padre Maria Paciaudi, Carlo Innocenzio Maria Frugoni, Luciano Manara, Angelo Mazza, Castione di Rezzonico, Attilio Bertolucci hanno lasciato un'impronta importante nelle tradizioni artistiche e culturali cittadine. Fu magnificata da Sthendal (al secolo Henri Beyle) che la visito' per la prima volta nel 1814 e la sogno' nelle pagine della sua "Chartreuse" e successivamente desiderata da Marcel Proust che nel suo "Du côté de chez Swann" (La strada di Swann) scriveva: Le nom de Parme, une ville où je désirais le plus aller depuis que j'avais lu La Charteuse, m'apparaissant compact, lisse, mauve et doux, si on me parlait d'une maison quelconque de Parme dans laquelle je serais reçu, on me causait le plaisir de penser que j'habiterais une demeure lisse, compacte, mauve et douce, qui n'avait de rapport avec les demeures d'aucune ville d'Italie... . Nel XVIII secolo lo sviluppo dell'arte e delle istituzioni cittadine contribuirono a definire Parma "l'Atene d'Italia". Giuseppe Verdi Niccolo Paganini Parma è sede dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia-Romagna "Arturo Toscanini". La musica ha sempre avuto un ruolo importante per la città, la cui cultura musicale si afferma tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento. Crocevia politico e culturale tra Parigi e Vienna, Parma divenne infatti un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo della musica e del ruolo dell’orchestra in particolare. In particolare, l'attività in seno all'Orchestra ducale del celebre musicista Paganini, voluto dalla stessa reggente dell'epoca, la duchessa Maria Luisa d'Austria, influenzerà le prime disposizioni di quello che in seguito diventerà il concetto moderno di orchestra. In onore al Maestro Niccolò Paganini oggi sorge, a due passi dal centro e su progetto dell'architetto Renzo Piano, un auditorium da 780 posti dotato di sofisticati impianti tecnologici ed acustici che ne assicurano la massima funzionalità. La città è anche sede del più antico quotidiano d'Italia, la "Gazzetta di Parma", fondata nel 1735 e tutt'oggi il più diffuso quotidiano in città e provincia. Antico anche il settimanale diocesano, "Vita Nuova", fondato nel 1919 e oggi il più diffuso e autorevole settimanale cittadino. Oggi, grazie al nuovo ruolo attribuitole all'interno dell'Unione Europea, la città sta preparando e progettando il proprio futuro in funzione di questa investitura destinata a produrre un processo di internazionalizzazione e crescita sociale e culturale, riaffermando l'antica tradizione di piccola capitale.
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Principali manifestazioni culturali cittadine
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UniversitàParma è la sede della prestigiosa Università degli studi di Parma, dotata di infrastrutture scientifiche d'avanguardia. Annoverata fra i 500 migliori istituti al mondo in alcune classifiche [2], è in grado di formare dei professionisti nei settori giuridici, scientifici e umanistici. Si distingue in particolare per le sue competenze nella formazione e la ricerca relative al settore agro-alimentare. Fondata nel X secolo, l'Università di Parma conta più di 1.000 professori, 968 unità di personale tecnico e amministrativo e 31.000 studenti (di cui più di 18 mila provenienti da altre province) che frequentano le dieci facoltà, cui afferiscono 48 corsi di laurea triennali, 5 corsi di laurea specialistica a ciclo unico, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento e master. L'Ateneo partecipa ad una cinquantina di corsi di dottorato, molti dei quali con sede amministrativa a Parma. Nella classifica stilata, dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore in merito alle Università pubbliche italiane più efficienti, l'Università degli studi di Parma si è posizionata al quinto posto (classifica del giugno 2006).
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FacoltàAgraria, Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Psicologia, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Scienze Politiche. Due Corsi interfacoltà: Laurea Specialistica in Biotecnologie per la salute e Studi Internazionali ed Europei. In città sono presenti 20 sedi universitarie tra cui il Campus universitario, un insediamento di settantasette ettari che rappresenta il polo scientifico dell'Università degli Studi di Parma. Appare come una struttura simile a quella dei Campus americani: spazi erbosi, numerose strutture sportive (unica in Italia con il campo da golf) che insieme ai dipartimenti formano un complesso curato e inusuale nel panorama universitario italiano. A differenza dei Campus americani la struttura architettonica è però molto disomogenea, mentre la disordinata allocazione degli spazi mostra chiaramente la mancanza di una adeguata pianificazione. Nonostante l'elevato numero di studenti e docenti che orbitano su questa nuova struttura sono assenti alcune strutture irrinunciabili, quali residenze per studenti provenienti da fuori città, una libreria universitaria e strutture di aggregazione per gli studenti.
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Collegio EuropeoIl Collegio Europeo di Parma è presente in città dal 2003: si tratta di un istituto di formazione superiore in grado di formare i giovani diplomati europei nei settori del Diritto, dell'Economia e delle Politiche dell'Unione Europea. La formazione proposta dal Collegio Europeo di Parma offre un curriculum accademico d'eccellenza e a carattere interdisciplinare sul processo d'integrazione europea.
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Scuola EuropeaParma ospita una delle 13 sedi della Scuola Europea che dispensa un insegnamento multilingue, multiculturale e multiconfessionale. La scuola è organizzata in tre cicli; ciclo materno (3-5 anni) ciclo primario (6-11 anni) ciclo secondario (11-18 anni). Il "Baccalauréat Europeo" conseguito in questa scuola è riconosciuto in tutti i Paesi dell'UE e altri Paesi extracomunitari e permette l'iscrizione in numerose Università del mondo.
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Convitto Maria Luigia (Liceo Classico Europeo)Il monumentale Palazzo Lalatta, sorto sul luogo in cui si trovavano l'arena romana e il palatium longobardo, ospita la sede del Convitto Maria Luigia, in cui insegnarono Cesare Zavattini ed il poeta Attilio Bertolucci. All'interno del Convitto è stato istituito un Liceo Classico Europeo. Frutto di una sperimentazione ministeriale nazionale, il liceo promuove la "formazione di un moderno cittadino europeo attraverso una preparazione completa e aggiornata, fondata sul riconoscimento delle comuni radici culturali e la conseguente condivisione di valori". Gli alunni provengono da diversi paesi europei, nell'ambito di progetti di scambio riconosciuti dagli stati membri.
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ClimaTipicamente continentale: estati calde e afose con temperature diurne di circa 30-35 °C (record di 40,2°C il 29/07/1983), puntellate da temporali anche forti sulla bassa pianura. Inverni rigidi con temperature minime spesso al di sotto dello zero (record di -23,4°C il 10/01/1985 presso il Campus Universitario), frequenti nevicate sull'Appennino. Sul settore pianeggiante cadono mediamente ogni inverno circa 30 cm di neve. In autunno è frequente il fenomeno della nebbia, specie a nord della via Emilia e verso il fiume Po. Il mese più piovoso è ottobre con una media di 110,2 mm, il più secco è il mese di luglio con una media di 37,6 mm (valori di riferimento 1971-2000).
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CucinaParma è famosa nel mondo per i suoi prodotti alimentari e per la sua cucina, in particolare per il formaggio Parmigiano-Reggiano e per il Prosciutto di Parma. Questi prodotti sono tutelati dai ripettivi consorzi di produzione che ne certificano l'origine e la qualità. A Parma e nelle sue vicinanze hanno sede due grosse multinazionali del settore alimentare: Barilla S.p.A. e Parmalat S.p.A. I piatti tipici di Parma sono:
La pasta prodotta a Parma, confezionata con semola di grano duro, fu conosciuta e apprezzata già nel Cinquecento sulla mensa dei duchi Farnese. Il vino di maggior produzione nella provincia di Parma è il "Lambrusco" un vino rosso scuro dal moderato tenore alcolico che non supera i 10-11 gradi. Sui colli del parmense si produce anche la "Malvasia dei Colli di Parma" (DOC) un vino da pasto o da dessert, fermo o frizzante di bassa gradazione alcolica (10,5°). La "Fortanina" è vino tipico della Bassa Parmense, un tempo assai diffuso, oggi prodotto in quantitativi limitati nella zona di San Secondo.
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EconomiaParma è situata al centro di un'importante rete agro-alimentare mondiale di scambi, meritando l'appellativo di «food valley heart». La regione è conosciuta per le produzioni di latte e prodotti derivati di qualità (formaggio parmigiano-reggiano), di salumi (prosciutto di Parma, culatello, salame, spalla), di conserve vegetali, di pasta e di prodotti cotti al forno. Il distretto agroalimentare parmigiano comprende Parma e 29 comuni limitrofi alla città, che risulta baricentrica rispetto ad un’area di circa 2.411 kmq. Vi trovano impiego il 15% degli addetti del settore agro-alimentare. Il panorama aziendale si compone di: 326 prosciuttifici, 5.500 allevamenti, 163 macelli, 189 aziende produttrici (con 3.000 addetti) e 1.380 aziende del lattiero-caseario (con 7.500 addetti). Il distretto, per il quale la produzione e lavorazione della carne di suino costituisce un connotato tra i più tipici del panorama storico-economico alimentare, produce l’80% del prosciutto crudo della regione, mentre l’export ammonta complessivamente a 2.500 miliardi annui di prodotti. Il territorio ospita numerose aziende del settore agro-alimentare ed industriale tra loro collegate che consentono di definire l’area parmense come un distretto di filiera, in cui convergono i prodotti agricoli e zootecnici da trasformare e da cui si proiettano, anche al di fuori dell’ambito nazionale, i prodotti trasformati, gli impianti per la trasformazione e la tecnologia in generale. Tali aziende rappresentano la metà del fatturato industriale e artigianale della città, ossia 7,6 miliardi di euro su 15,6 miliardi di euro (dati 2002). Globalmente, le imprese attive nel 2004 sono 41.435 in progressione del 1,2% rispetto all'anno precedente. La forza lavorativa si compone di 188.000 unità. Il territorio vanta uno dei tassi di disoccupazione più bassi del Paese (3,6% nel 2004 contro l'8,0% a livello nazionale e il 3,7% regionale). Il tasso di occupazione è del 67,9% (57,4% Italia).La previsioni occupazionali per il 2005 delineano una sostanziale stabilità per quanto concerne le imprese di grandi dimensioni mentre emerge un incremento degli addetti del 2,2% per le aziende di piccole dimensioni. Le esportazioni verso l'estero dalla provincia di Parma ammontano a 3 miliardi e 326 milioni di euro (dati 2004). In una recente classifica elaborata dal Centro Studi Sintesi per valutare le raltà produttive italiane, nel 2006 Parma è risultata 2a in Italia e 1a in Emilia-Romagna per grado di libertà economica. Gli indici hanno preso in considerazione oltre al prodotto interno lordo, anche altri indicatori come lo sviluppo culturale, sociale, strutturale, la distribuzione della ricchezza, del lavoro, dell'assistenza. Fatto 100 l'indice sintetico di libertà economica il grado misurato a Parma è risultato del 98,3%. Uno studio del maggio 2006, divulgato dall’osservatorio della Fondazione Accenture e l'Università Bocconi, ha posto la provincia parmense al nono posto in Italia, subito dietro le province delle grandi metropoli del Paese, in merito alla capacità attrattiva in termini di investimenti, competenze, innovazione.
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Fiere di ParmaIl quartiere fieristico è situato a ridosso dell'autostrada A1 ed occupa una superfice di trecentomilametri quadrati. Le principali manifestazioni sono Cibus (salone internazionale dell'alimentare), Cibus Tec (meccanica e impiantistica alimentare), Dolce Italia (dolciario), Mercanteinfiera e Emporium (modernariato, antichità e collezionismo), Gotha (antiquariato), Bagarre (collezionismo e antichità).
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EFSAParma è sede dell'EFSA, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. L'EFSA è composta da un organico di 350 persone e per essa collaborano 500 esperti scientifici, di cui 67 «interni» ( cioè dipendenti) e il resto «esterni» ( in rapporto di collaborazione); questi ultimi lavorano direttamente nei loro Paesi. Circa 200 questioni di sicurezza alimentare vengono ogni anno sottoposte alla valutazione dell'EFSA. La città è anche sede della Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari (SSICA), nei cui laboratori tecnologici disposti su una superficie di 16.000 metri quadri, lavorano più di 100 ricercatori.
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Relazioni internazionaliParma è gemellata con:
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SportLa città vanta un club calcistico rinomato e detentore di numerosi trofei nazionali (tre Coppe Italia, una Supercoppa italiana) ed internazionali (una Supercoppa Europea, una Coppa delle Coppe, due Coppe UEFA) che milita ininterrottamente dal 1990 nella massima divisione nazionale (Serie A), il Parma FC. Le partite casalinghe del Parma FC si svolgono allo stadio Ennio Tardini (capienza 29.050 spettatori). A Parma sono molto seguiti e praticati sports quali baseball (nove scudetti, tredici Coppe dei Campioni, cinque Coppe Italia), rugby (Overmach Rugby Parma e GrAN Rugby), basket e pallavolo. Il 4 giugno 2001 la 16^ tappa del Giro d'Italia 2001 si è conclusa a Parma con la vittoria di Ivan Quaranta.
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Amministrazione comunale
Sindaco:
Elvio Ubaldi dal 28/05/2002
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Quartieri
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Quartieri del centro storico e popolazione residente (31/12/2004)Strada di Parma
Quartiere Oltretorrente visto dal Lungoparma
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Quartieri periferici e popolazione residente (31/12/2004)Tra Duomo e S.Giovanni... Quartiere 3 Molinetto (17.517 ab.), Quartiere 4 Pablo (14.538 ab.), Quartiere 5 San Pancrazio (7.991 ab.), Quartiere 6 Golese (7.409 ab.), Quartiere 7 San Leonardo (18.421 ab.), Quartiere 8 Cortile San Martino (5.502 ab.), Quartiere 9 Lubiana (22.911 ab.), Quartiere 10 San Lazzaro (10.186 ab.), Quartiere 11 Cittadella (20.934 ab.), Quartiere 12 Montanara (13.808 ab.), Quartiere 13 Vigatto (8.633 ab.).
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Trasporti
Posta sull’autostrada A1 Milano-Bologna e sull'autostrada A15 (detta anche della Cisa) Parma-La Spezia, Parma possiede due uscite autostradali: - sull’autostrada A 15 (da La Spezia) l’uscita “Parma Ovest”, a circa 10 Km dalla città - sull’autostrada A 1 (da Milano o da Roma-Napoli) l’uscita “Parma”, a circa 2 Km dal centro storico. Le principali vie di accesso alla città sono: - la Strada Statale 9 via Emilia che percorre l'intero nucleo urbano da Est a Ovest passando dalla piazza centrale (Piazza Garibaldi) - la Strada Statale 62 della Cisa - la Strada Statale Asolana. Un anello di tangenziali racchiude l'intera città.
Parma è posta sulla linea ferroviaria Milano-Bologna ed è anche un importante nodo per le linee da La Spezia e da Brescia. La stazione di Parma è ben collegata alla maggior parte delle altre città italiane e località europee e può contare su oltre 25 fermate Intercity ed Eurostar. Un interconnessione in fase di costruzione collegherà la stazione cittadina alla futura linea TAV.
L' Aeroporto di Parma "Giuseppe Verdi", situato a solo 5 km dal centro storico, offre collegamenti quotidiani con Roma (aeroporto internazionale Leonardo da Vinci) e Londra-Stansted. In estate sono attivi voli diretti a Lampedusa, Sardegna (Olbia) e Ibiza.
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FrazioniAlberi, Baganzola, Beneceto, Botteghino, Ca'Terzi, Calestani, Carignano, Carpaneto, Cartiera, Casalbaroncolo, Casalora di Ravadese, Case Capelli, Case Cocconi, Case Crostolo, Case Nuove, Case Rosse, Case Vecchie, Casino dalla Rosa, Casagnola, Castelletto, Castelnovo, Cervara, Chiozzola, Coloreto, Corcagnano, Eia, Fontanini, Gaione, Ghiaiata Nuova, Il Moro, La Catena, La Palazzina, Malandriano, Marano,Mariano,Marore, Martorano, Molino di Malandriano, Osteria San Martino, Panocchia, Paradigna, Pedrignano, Pilastrello, Pizzolese, Ponte, Porporano, Pozzetto Piccolo, Quercioli, Ravadese, Ronco Pascolo, Rosa, San Prospero, San Ruffino, Valera, Viarolo, Viazza, Vicofertile, Vicomero, Vigatto, Vigheffio, Vigolante.
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Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
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Immagini
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Istituzioni
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Scuole internazionali
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Economia
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Trasporti
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Meteo
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Sport
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Media online
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Note
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| E’grandEstatE 2008 La grande musica internazionale di George Benson, Chaka Khan, Earth Wind & Fire in prima nazionale, Michael Nyman, i Manhattan Transfer, Irene Grandi, Alex Britti, Fiorella Mannoia La sensualità e i colori dei balli latini, le movenze sinuose del tango, le stupefacenti coreografie della danza per la decima edizione della rassegna estiva di musica e danza del Comune di Parma Parma, Piazzale della Pilotta 26 giugno - 29 luglio 2008 Nello straordinario teatro all’aperto da oltre mille posti costruito nello storico cortile del Palazzo della Pilotta, torna E’grandEstatE, la rassegna di musica e danza, giunta alla sua decima edizione, realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e organizzata dal Teatro Regio di Parma, con il sostegno di Cariparma, Enìa, Ascom Parma Confcommercio e con la collaborazione di Hotel Stendhal, Autonoma, Black Ten, Office Plan, Best Copy. L’atteso cartellone estivo animerà anche quest’anno le serate della città ducale dal 26 giugno al 29 luglio, con quindici appuntamenti in compagnia di prestigiosi artisti nazionali e internazionali. Una proposta ampia, in grado di incontrare e far incontrare generazioni, gusti e sensibilità diverse. Musicisti, danzatori, ballerini, stelle sotto le stelle a far brillare spettacoli di assoluto livello, nel desiderio di ritrovarsi all’aperto per alleviare lo spirito con i grandi successi musicali interpretati dai protagonisti della storia della musica italiana e internazionale, la sensualità e i colori dei balli latini, le movenze sinuose del tango, le stupefacenti coreografie della danza. Grande apertura giovedì 26 e venerdì 27 giugno al Teatro Regio con i dieci mirabolanti artisti-atleti-danzatori della compagnia Diavolo Dance Theater fondata a Los Angeles nel 1992 dal francese Jacques Heim, già coreografo di uno degli spettacoli di maggior successo del Cirque du Soleil. Sfidando la forza di gravità e muovendosi con ritmi velocissimi e di precisione, gli artisti daranno vita allo spettacolo Dreamcatcher, vortice di coreografie mozzafiato. Questi straordinari artisti si arrampicano su pareti vertiginose o rimangono appesi a gigantesche strutture metalliche per poi librarsi nel vuoto con salti, voli e piroette. È un mix di atletismo e acrobazia, physical dance e movimenti quotidiani,- spiega Heim - una nuova forma di “teatro di movimento”. Non ha intento narrativo, ma è astratto, viscerale, corporeo. È diretto ad un pubblico moderno, che ama nuove forme di movimento, e lascia piena libertà di usare la propria immaginazione e creare la propria storia. Spero che il pubblico vedrà Dreamcatcher come un’immersione spirituale nella fede, per esplorare, attraverso i sogni, la natura delle relazioni più intime e l’interazione fra emozioni della più svariata natura all’interno della nostra psiche. È nuovamente la grande musica eseguita dal vivo da grandi interpreti della storia della musica italiana e internazionale a caratterizzare l’edizione 2008 di E’grandEstatE, con tre prime nazionali di assoluto rilievo e un programma che attraversa i generi spaziando dal pop al rock al jazz. A inaugurare il cartellone musicale di E’grandEstatE martedì 1 luglio in prima nazionale il sound dei leggendari Earth Wind & Fire. Al McKay, chitarrista storico dell’ensemble originale e autore dei brani più celebri, ha raccolto attorno a sé una formazione di dodici musicisti (trombe Winston Byrd, Michael Harris; tastiere Ben Dowling, Dean Gant; basso Freddie Flewelen; batteria Aaron Haggerty; percussioni David Leach; trombone Ryan Porter; sassofono Ed Wynne; voci Devere Duckett, Tim Owens, Claude Woods), ideando un concerto che ripropone le canzoni che hanno fatto la storia della band, quali Fantasy, Getaway, Evil, Sunshine, Love’s holiday, Boogie wonderland e tante altre. McKay è tornato ad occuparsi della band all’inizio degli anni ‘90, coinvolgendo quasi tutta l’originale sezione fiati che ancora oggi è ritenuta la migliore nel panorama del soul mondiale insieme ad altri grandi musicisti capaci di trasmettere tutta la carica e l’energia dei “giovani” Earth Wind & Fire. Sono nati così gli Earth Wind & Fire Experience, un ensemble con cui McKay sta raccogliendo grande successo in tutto il mondo. Primo appuntamento con la danza in Cortile della Pilotta venerdì 4 luglio con il Balletto di Roma che interpreta a Parma Cenerentola, su musica di Händel con la coreografia di Fabrizio Monteverde, che firma anche le scene dello spettacolo e Monica Perego nel ruolo della protagonista. Una lettura introspettiva e cruda del classico dei Fratelli Grimm, che schiude ai sentimenti più puri. Protagonisti Hektor Budlla (Lui, alias il Principe), Claudia Vecchi, Lucia Vergnano (Le sorellastre), Paolo Santilli (L’istitutrice/Matrigna). Lunedì 7 luglio appuntamento con Michael Nyman, musicista inglese considerato tra i massimi compositori viventi. Noto al grande pubblico per aver firmato le colonne sonore di film memorabili quali L’ultima tempesta di Peter Greenaway, Lezioni di piano di Jane Campion, Wonderland di Michael Winterbottom, Nyman eseguirà queste celebri composizioni e accompagnerà inoltre la proiezione di un film di fotografie scattate da Phil Maxwell e due grandi classici del film muto degli anni ’20. Il concerto è realizzato in collaborazione con il prestigioso festival Novara Jazz. Mercoledì 9 luglio Irene Grandi proporrà i suoi più amati successi in un concerto che ripercorre la carriera dell’artista fiorentina, energica e vitale, anima rock e soul, che collabora, tra gli altri, con Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Jovanotti, Pino Daniele ed è proprio in questi giorni nuovamente in vetta alle classifiche. Giovedì 10 luglio Fiorella Mannoia, la raffinata e intensa artista, fra le principali interpreti della canzone d’autore italiana, torna a Parma questa volta in un concerto all’aperto nel quale emozionerà i tanti fan che hanno potuto applaudirla nel recente tour che ha fatto tappa anche al Teatro Regio di Parma. Lunedì 14 luglio arriva sul palcoscenico di E’grandEstatE in prima nazionale uno dei più esclusivi e raffinati chitarristi della scena mondiale: George Benson. Il musicista statunitense, che ha cominciato la propria carriera all’età di ventun anni come chitarrista jazz, è noto al grande pubblico anche come cantante di musica pop e r&b grazie ai suoi grandi successi tra cui Give Me The Night, Lady Love Me (One More Time), Turn Your Love Around, In Your Eyes e This Masquerade. Martedì 15 luglio è la volta della Compañía de Tango Leonardo Cuello Y Hyperion Ensemble in TangObsesión!, spettacolo che in quattro quadri celebra i diversi stili e le forme plastiche in cui si esprime il tango. Suonano dal vivo i musicisti dell’Hyperion Ensemble: Josè Luis Betancor, Matias Gonzalez (bandoneon), Bruno Fiorentini (flauto), Valerio Giannarelli (violino), Nicola Toscano (chitarra), Guido Bottaio (piano), Danilo Grandi (contrabbasso). Mercoledì 16 luglio Alex Britti sarà in concerto a Parma con MTV Unplugged Tour 2008, dal recente album, consacrazione discografica della sua esibizione sul prestigioso palco di MTV Unplugged, riconoscimento di una carriera originale ed eclettica, a cui l’artista romano ha scelto di dedicare le sue straordinarie doti di chitarrista blues, pop e funky. Suoneranno con lui Luca Trolli (Batteria), Emanuele Brignola (Basso), Luca Scorziello (Percussioni), Stefano Sastro (Piano e organo). Fra le più sorprendenti artiste del nostro tempo, Chaka Khan ha attraversato ben trent’anni di musica, spaziando in ogni genere, dal funk al jazz, dal r&b all’hip hop e diventando un’icona per generazioni di fan. Giovedì 17 luglio, in collaborazione con Porretta Soul Festival, l’artista si esibirà a Parma in prima nazionale accompagnata dai musicisti Andrew Gouche (Basso), Tony Maiden, Darrell Crooks (Chitarre), Javad Day (Tastiere), Charles Streeter (Batteria). A immagine del dio indiano della danza, combattente e vittorioso, Maurice Béjart ha creato nel 1992 l’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne. L’idea del grande coreografo era di creare una scuola multidisciplinare, in cui la danza fosse l’insegnamento di base. Una danza che riunisce tutte le arti, dalla musica al teatro, dall’espressione corporea alle arti marziali. La prestigiosa École-Atelier Rudra Béjart Lausanne si esibirà lunedì 21 luglio in un trittico coreografico su musiche di Vivaldi, J. S. Bach, Boulez, Mahler, Horst. Atteso ritorno martedì 22 luglio per il nuovo tour di Francesco Renga. Con la pubblicazione di Ferro e Cartone, Francesco Renga ritorna sulle scene musicali due anni dopo il successo di Camere con vista. Anche questo nuovo album offre uno sguardo introspettivo e autobiografico, come ha dichiarato l’artista. Lo accompagneranno Stefano Bandoni, Giorgio Secco (Chitarre), Luca Visigalli (Basso), Diego Corradin (Batteria), Vincenzo Messina (Tastiere) Luca Chiaravalli (Pro tools). Autentici virtuosi della voce, i Manhattan Transfer sono sicuramente il quartetto vocale più famoso al mondo. Il gruppo, che prende il nome da uno libro dello scrittore americano John Dos Passos, chiudono il cartellone musicale di E’grandEstatE mercoledì 23 luglio. Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul, Cheryl Bentyne saranno accompagnati da Steven Hasapoglou (Batteria), John B. Williams (Basso), Wayne Allen Johnson (Chitarra), Yaron Gershovsky (Piano e direzione musicale) e interpreteranno le hit che sono valse al gruppo il successo internazionale Too Busy Thinking About My Baby, Soul Food to Go (Sina), Baby Come Back to Me (The Morse Code of Love), Who What Where When Why e molte altre ancora. Balkan Magic è un originale ensemble formato da ginnaste della squadra olimpionica, decorate alle ultime olimpiadi di Atene, e da virtuosi ballerini folcloristici. Venerdì 25 luglio la compagnia, costituita nel 2002 e in pochi anni divenuta una delle più affermate compagnie di danze bulgare, grazie anche ai frequenti tour internazionali, presenta The Bulgarian Legend due atti di danza, acrobazie e folklore in cui le ginnaste e i danzatori bulgari mettono in scena il mito di Orfeo ed Euridice. Le coreografie delle danze maschili sono di Ivailo Ivano, quelle femminili di Verginia Ilieva, sulla musica originale di Georgi Andreev, in scena Kamen Ivanov (Orfeo), Sirma Dencheva (Euridice). Ultimo appuntamento del cartellone estivo è un gradito e atteso ritorno, quello della Compañía Antonio Márquez che martedì 29 luglio torna ad esibirsi sul palco di E’grandEstatE. Antonio Márquez con la sua compagnia di ballerini di flamenco farà rivivere le intense emozioni del ballo che è icona della tradizione e della cultura spagnola. Fiesta Flamenca racconta il ritorno del protagonista alla propria terra natìa per sposarsi, l’incontro con la madrepatria e col suo sentimento d’amore. E’grandeMusica - E’grandeDanza Il pubblico di E’grandEstatE potrà scoprire la grande musica internazionale, la sensualità e i colori della danza, seguendo tutti gli appuntamenti di E’grandEstatE oppure scegliendo di seguire i percorsi selezionati di E’grandeMusica e di EgrandeDanza, incontrando gli artisti più amati e scoprendo le novità più originali e preziose. Informazioni e biglietteria Gli abbonamenti (E’grandEstatE - 15 spettacoli - I settore €335,00; II settore €250,00; III settore €165,00; E’grandeMusica - 10 spettacoli - I settore €250,00; II settore €200,00; III settore € 10,00; E’grandeDanza - 6 spettacoli - I settore €120,00; II settore €90,00; III settore €63,00) sono in vendita a partire da martedì 13 a martedì 20 maggio presso la biglietteria del Teatro Regio. I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita da mercoledì 21 maggio presso la biglietteria del Teatro Regio, e, da giovedì 22 maggio, anche on-line sul sito del Teatro Regio www.teatroregioparma.org. L’acquisto on line comporta una commissione di servizio del 12% + IVA sul prezzo del biglietto (il ritiro dei biglietti dovrà essere effettuato alla biglietteria del Teatro Regio o di Piazzale della Pilotta il giorno stesso dello spettacolo). La biglietteria del Teatro Regio nel mese di maggio e giugno è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00; il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00; nel mese di luglio dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00. Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle ore 20.00 in Piazzale della Pilotta, ingresso Ponte Verdi. Per informazioni tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org - www.teatroregioparma.org Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30. In caso di maltempo verranno effettuati al Teatro Regio. I posti di I settore in Piazzale della Pilotta corrispondono a posti di poltrona non numerata al Teatro Regio, quelli di II settore a un posto non numerato di palco, quelli di III settore a un posto non numerato di galleria. I biglietti non utilizzati non verranno rimborsati. A spettacolo iniziato non è consentito l’accesso alla piazza. È vietato scattare fotografie ed effettuare registrazioni audio e video. La Direzione si riserva la possibilità di effettuare spostamenti sui posti venduti per esigenze tecniche e, in caso di forza maggiore, la possibilità di apportare modifiche al programma. Biglietti DIAVOLO DANCE THEATER giovedì 26 e venerdì 27 giugno, Teatro Regio Poltrona €25,00 - Palco €20,00 - Galleria €12,00 Posto in piedi in galleria €5,00 Ingresso gratuito per gli under 12 e per gli over 60. FIORELLA MANNOIA giovedì 10 luglio GEORGE BENSON lunedì 14 luglio I settore €35,00 - II settore €27,00 - III settore €15,00 EARTH WIND & FIRE EXPERIENCE feat. Al McKay martedì 1 luglio IRENE GRANDI mercoledì 9 luglio ALEX BRITTI mercoledì 16 luglio CHAKA KHAN giovedì 17 luglio FRANCESCO RENGA martedì 22 luglio I settore €30,00 - II settore €25,00 - III settore €15,00 MANHATTAN TRANSFER mercoledì 23 luglio COMPAÑÍA ANTONIO MÁRQUEZ martedì 29 luglio I settore €25,00 - II settore €20,00 - III settore €12,00 BALLETTO DI ROMA venerdì 4 luglio MICHAEL NYMAN lunedì 7 luglio COMPAÑÍA DE TANGO LEONARDO CUELLO Y HYPERION ENSEMBLE martedì 15 luglio ÉCOLE-ATELIER RUDRA BÉJART LAUSANNE lunedì 21 luglio BALKAN MAGIC venerdì 25 luglio I settore €22,00 - II settore €17,00 - III settore €12,00 E’grandEstatE 2008 Rassegna estiva di musica e danza X edizione Parma, Piazzale della Pilotta 26 giugno - 29 luglio Teatro Regio di Parma giovedì 26 e venerdì 27 giugno DIAVOLO DANCE THEATER Dreamcatcher In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica - E’grandeDanza martedì 1 luglio EARTH WIND & FIRE EXPERIENCE feat. Al McKay Direttore musicale e chitarra solista Al McKay Trombe Winston Byrd, Michael Harris Tastiere Ben Dowling, Dean Gant Basso Freddie Flewelen Batteria Aaron Haggerty Percussioni David Leach Trombone Ryan Porter Sassofono Ed Wynne Voci Devere Duckett, Tim Owens, Claude Woods Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 4 luglio BALLETTO DI ROMA Ente Nazionale del Balletto Cenerentola Con la partecipazione straordinaria di Monica Perego nel ruolo di Cenerentola Lui, alias il Principe Hektor Budlla Le sorellastre Claudia Vecchi, Lucia Vergnano L’istitutrice/Matrigna Paolo Santilli Coreografia e scene Fabrizio Monteverde Musica G. F. Händel Direzione artistica Walter Zappolini Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza lunedì 7 luglio MICHAEL NYMAN Solo Piano Tour da Wonderland Franklyn, Jack, Debbie da Gattaca The morrow, Becoming Jerome, The departure da Il diario di Anna Frank Candlefire, Why, If Manhattan Partitura per esecuzione dal vivo su base registrata da The Claim: The exchange da Lezioni di piano Big my secret, Silver-fingered fling, All imperfect things, The heart asks pleasure first A propos de Nice Partitura per esecuzione dal vivo In collaborazione con Novara Jazz Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 9 luglio IRENE GRANDI Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 10 luglio FIORELLA MANNOIA Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 14 luglio GEORGE BENSON Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica martedì 15 luglio COMPAÑÍA DE TANGO LEONARDO CUELLO Y HYPERION ENSEMBLE TangObsesión! A Rajatabla Musica Orquesta Colortango Clásico Musica Orquesta Colortango Melancólico Musica Sergio Vainicoff Spiritual Musica Sergio Vainicoff Coreografie di Leonardo Cuello In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza mercoledì 16 luglio ALEX BRITTI MTV Unplugged Tour 2008 Batteria Luca Trolli Basso Emanuele Brignola Percussioni Luca Scorziello Piano e organo Stefano Sastro Coro Gabriella Scalise, Rosy Messina Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 17 luglio CHAKA KHAN Voce solista Chaka Khan Basso Andrew Gouche Chitarre Tony Maiden, Darrell Crooks Tastiere Javad Day Batteria Charles Streeter Coro Mabvuto Carpenter, Toni Scruggs, Tiffany Smith In collaborazione con Porretta Soul Festival Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 21 luglio ÉCOLE-ATELIER RUDRA BÉJART LAUSANNE Rudra, une école de la vie Prologo Lavoro collettivo realizzato con la direzione di Michel Gascard Musica A. Vivaldi, J. S. Bach, P. Boulez, G. Mahler, L. Horst Suite Dionysos Coreografia Maurice Béjart Musica Manos Hadjidakis Costumi Gianni Versace Finale Con la direzione di Thierry Hochstaetter e Jean-Bruno Meier In collaborazione con ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 22 luglio FRANCESCO RENGA Ferro e Cartone Tour 2008 Chitarre Stefano Bandoni, Giorgio Secco Basso Luca Visigalli Batteria Diego Corradin Tastiere Vincenzo Messina Pro tools Luca Chiaravalli Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 23 luglio THE MANHATTAN TRANSFER Voci Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul, Cheryl Bentyne Batteria Steven Hasapoglou Basso John B. Williams Chitarra Wayne Allen Johnson Piano e direttore musicale Yaron Gershovsky Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 25 luglio BALKAN MAGIC The Bulgarian Legend (La leggenda di Orfeo ed Euridice) Orfeo Kamen Ivanov Euridice Sirma Dencheva Musica originale Georgi Andreev Coreografie danze maschili Ivailo Ivano Coreografie danze ginnaste Verginia Ilieva In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 29 luglio COMPAÑÍA ANTONIO MÁRQUEZ Fiesta Flamenca Promesso sposo Antonio Márquez Promessa sposa Trinidad Artiguez Padrino Daniel Fernández Ballerini Rocío Chacón, Johann Flores, Carmen Alferez, Merche Recio, Lucia Padilla, Verónica Soriano, David Sánchez, Daniel Fernández, Javier Sánchez, José Antonio Torres, Francesco Bucchi, Juan Francisco González Musica Popolare Coreografia Antonio Márquez, Matilde Coral, Currillo In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza |